ROMA – “Se escludiamo la Giornata della Memoria, mi sembra che la Regione Abruzzo abbia fatto ben poco per ricordare le vittime delle oltre 800 stragi nazifasciste perpetrate nella nostra regione. Non vorrei sbagliarmi ma mi sembra di non aver mai visto Marsilio in un sacrario o qualche monumento che ricordi tutte queste stragi. In Abruzzo, durante la guerra, per un anno abbiamo avuto la Linea Gustav, qui da noi ci sono stati decine di campi di smistamento in cui venivano rinchiusi gli ebrei abruzzesi poi spediti nei Lager. Inviterei a visitare i villini e le palazzine da cui sono partiti che oggi sono tornati ad uso civile: la banalità del male è evidente. Nessuno ha proposto una riflessione su tutti questi fatti”.

Lo ha dichiarato Luciano D’Amico, candidato alla presidenza della regione Abruzzo, durante l’intervista di Klaus Davi per il suo web talk YouTube ‘Klaus Condicio’