L’AQUILA – Dai 1,1 milioni di fondi per la partecipazione all’Expo di Osaka, ai 500mila euro per lo svolgimento del vertice dei ministri dello sviluppo del G7 a Pescara, passando per i 900.000 euro per le funzioni dell’aeroporto d’Abruzzo, i 630.000 euro per cofinanziare eventi sportivi nazionali e internazionali, 0ltre un milione in due anni per promuovere in brand Abruzzo. E infine 5mila euro per “il riconoscimento di Penne come città della sartoria artigianale”, a firma di Leonardo D’Addazio, consigliere regionale di Fdi, pennese.
Sono solo alcuni dei finanziamenti contenuti un un maxiemendamento arrivato in consiglio regionale nel tardo pomeriggio, attaccato ad una variazione di bilancio. Per questa ragione è stato sospeso il consiglio per svolgere direttamente in aula la prima commissione Bilancio, aperta al pubblico, presieduta da Vincenzo D’Incecco della Lega. Ultimo atto di un consiglio dove sono saltate le nomine ai cda degli enti regionali.
Proteste dai banchi dell’opposizione di centrosinistra e Movimento 5 stelle. Erika Alessandrini, pentastellata, ha tuonato: “vogliamo qui l’assessore al Bilancio Mario Quaglieri che ci spieghi la ratio di questi fondi, che urgenza ha ad esempio la sartoria artigianale di Penne”. Ma Quaglieri non si è visto nella successiva fase della discussione.
Enio Pavone di Azione ha invece evidenziato: “ci avete dato 90 pagine di documenti su cui ci deve esprimere nel giro di pochissimo tempo. Non contesto il contenuto, la questione è di metodo, ogni emendamento andrebbe studiato e approfondito, ci dovete dare il tempo di verificare e formulare una opinione informata. E ci sono cose da dire sul carattere di urgenza, ad esempio che dobbiamo partecipare all’Expo di Osaka, lo si sa da tempo, dove è l’urgenza”.
Tra gli altri fondi approvati 200.000 euro per servizi scolastici, e 300.000 euro per piccoli interventi scolastici, a firma del presidente del Consiglio Lorenzo Sospiri, di Fi. Mentre il capogruppo di Fdi, Massimo Verrecchia, firmatario dei fondi per l’Expo di Osaka, ha fatto approvare un emendamento per il finanziamento da 1,8 milioni di euro per il microcredito a favore della creazione di imprenditoria femminile e di 1,8 milioni per il microcredito per le imprese giovanili.
Ironia poi sui 5mila euro alla sartoria pennese, ma D’Addazio ha difeso con orgoglio la misura: “la sartoria artigianale pennese dà lavoro a oltre mille persone, è una eccellenza riconosciuta in tutto il mondo, il carattere di urgenza dipende dal fatto che la manifestazione cade il 13 novembre prossimo, nel giorno di Sant’Omobono, patrono dell’arte dei sartori”,
Ci sono poi 800.000 euro per Agenzia della protezione civile per studio fattibilità ricostruzione post sisma dell’ex Inapli dell’Aquila, l’implementazione dei servizi del dipartimento Agricoltura, 150.000 euro, per la valorizzazione dei beni regionali ex Cotir.






