L’AQUILA – “Sembra che Mario Amicone, già consigliere e assessore regionale, nonché uomo di punta del centrodestra, verrà nominato nei prossimi giorni direttore generale dell’Agenzia Regionale per la Tutela Ambientale dalla Giunta Chiodi“.
Così in una nota Cesare D’Alessandro (Idv).
“Amicone – dichiara il consigliere dipietrista – si è detto ben lieto di ricoprire il posto e pare che Chiodi, pur di non intristirlo, alla fine glielo assegnerà, dopo aver ‘comparato’ il valore di tutti i curricula pervenuti. A nostro avviso Amicone non può ricoprire questo posto di alta amministrazione, non perché non ne abbia i requisiti tecnico-giuridici e amministrativi, ma perché, come me, è uomo di parte, io di centrosinistra lui di centrodestra”.
“E come tale – prosegue – non può garantire quella obiettività nei giudizi e nei risultati che la legge di riforma, appena approvata, avrebbe dovuto garantire”.
“Tra i suoi compiti – sottolinea D’Alessandro – il novello direttore dovrà nominare tutti i dirigenti dell’Agenzia e nello stesso tempo garantirne l’imparzialità nei confronti delle amministrazioni pubbliche e dei soggetti privati, per quanto attiene a una serie complessa di problematiche nel delicato settore dell’ambiente”.
“A scanso di equivoci – conclude – noi non siamo né sorpresi né meravigliati dalla probabile scelta di Chiodi, che predica bene e razzola male; un giorno sì e l’altro pure si riempie la bocca di meritocrazia, di professionalità e di capacità da premiare, salvo poi scegliere né più né meno come i suoi predecessori”.






