TERAMO, 25 SET – Fabrizia Placa e Stefano Belà, 27 anni lei, 30 lui, sono due giovani innamorati.

Un amore che circa un anno fa ha spinto Fabrizia a lasciare Teramo per trasferirsi ad Amatrice (Rieti) con Stefano e costruire lì la loro vita.

Un nuovo lavoro in un bar per lei, la decisione di investire i loro risparmi in una piccola impresa agricola.

Poi il sisma, che ha spazzato via tutto.

Ora la speranza che le istituzioni intervengano rapide e consentano loro di ripartire garantendo anche uno stallo per ricoverare le 80 pecore che si sono salvate perché, visto il caldo, erano fuori dalla stalla e ora devono essere protette dal freddo.

“Erano quattro mesi che avevamo aperto l’azienda agricola a S.Tomasso (frazione di Amatrice) – dice Fabrizia – eravamo felicissimi, avevamo trovato il posto adatto per portare avanti il nostro allevamento di ovini. E piano piano avremmo incrementato con un trattore, con dei mezzi. Fino a poco tempo prima abitavamo ad Amatrice con la nonna del mio ragazzo, che purtroppo non ce l’ha fatta”.