PESCARA – Mirko Spezialetti e Vincenzo Scutti ieri, presso il Tortuga Beach Club di Pescara si sono detti ‘sì’, coronando il loro sogno di vita condivisa.
Nel corso dell’intervista rilasciata ad AbruzzoWeb, viene fuori il loro primo sogno, quello di allargare la famiglia.
Entrambi partiti sette anni fa per l’Inghilterra dove adesso vivono e lavorano stabilmente, Mirko come addetto alla garanzia e qualità all’Ikea e Vincenzo nel reparto bar della stessa azienda, hanno deciso di tornare in Italia per unirsi in matrimonio. A gioire insieme alla coppia c’erano 130 invitati, dagli amici quelli storici, ai loro legami più recenti venuti appositamente da Londra per festeggiare la loro unione.
Una scelta, quella dei due ragazzi, partiti dall’Abruzzo anni addietro, “Non dettata dalla nostra storia d’amore – racconta Vincenzo – ma dal desiderio di trovare un lavoro stabile che ci facesse vivere serenamente. Entrambi adesso lavoriamo in Ikea. Abbiamo trovato la nostra felice dimensione, e speriamo di poterla mantenere il più allungo possibile anche allargando in futuro la nostra famiglia con l’adozione di un bambino. Dare amore a chi non ha dei genitori, sarebbe per noi una grande gioia e un sogno che diventa realtà”.
“Una promessa di nozze lunga cinque anni, e un sogno, quello di tornare nella nostra terra per coronare il momento più bello della nostra vita”, così Mirko racconta la sua storia d’amore con Vincenzo.
“Gli chiesi di sposarmi nel modo più classico che si possa immaginare, lo ricordo ancora; era Natale del 2014, quell’anno decidemmo di passarlo a casa di amici a Londra. Sapevo cosa avrei dovuto fare, eppure in quei momenti ero agitatissimo e le parole mi uscivano a stento dalla bocca. Nonostante tutto però, quando la nostra canzone iniziò a risuonare nel salone, ebbi la forza di inginocchiarmi porgendo a Vincenzo l’anello e dichiarandogli tutto l’amore che provavo per lui. Da quel momento eravamo ufficialmente fidanzati, tra le nostre lacrime e quelle di tutti i nostri amici”.
“Posso dire a gran voce e con orgoglio – aggiunge Mirko – che le nostre rispettive famiglie hanno accolto con profonda gioia la nostra decisione, ci sentiamo amati e questo credo sia fondamentale per la nostra serenità. Anche se a malincuore devo ammettere che in questi giorni, ho purtroppo constatato, che nonostante in Italia ci siano leggi che acconsentano alle unioni civili, esistono ancora persone in grado di esprimere con cattiveria la propria opinione attraverso i social network. Noi, che siamo essenzialmente due persone molto riservate, abbiamo però pensato che questo nostro rendere pubblico un così bel momento, sarebbe potuto essere di aiuto a tutti quei ragazzi e ragazze che vorrebbero vivere la propria esistenza senza etichette né giudizi. Spero che con il tempo possano cambiare le persone così come sono cambiate le leggi”.
Con la legge del 20 maggio 2016, meglio conosciuta come Cirinnà dal nome della senatrice prima firmataria del disegno di legge che regolamenta le unioni tra persone dello stesso sesso, Mirko e Vincenzo sono potuti tornare a casa per celebrare il loro grande passo, e dirsi sì, tra la commozione e la felicità di tutti i loro più cari affetti.





