AVEZZANO – “Applausi, sorrisi, consensi e strette di mano. Una campagna elettorale vissuta tra la gente e con la gente. Avezzano non si fermerà mai”.

Inizia così il resoconto, contenuto in una nota, di quella definita “un’onda incontenibile di entusiasmo” che ha accolto il ricandidato a sindaco civico e bipartisan, Gianni Di Pangrazio, nella splendida cornice di Piazza Risorgimento per l’ultimo appuntamento della campagna elettorale prima del voto di domenica e lunedì.

Di seguito la nota completa.

 

Applausi, sorrisi, consensi, strette di mano e pacche sulle spalle per il primo cittadino ricandidato e per la sua squadra fatta di uomini e donne che vogliono offrire il loro contributo alla crescita della città.

Dieci le liste a sostegno del sindaco ricandidato – Io Amo Avezzano, UDC, Avezzano al centro, Lista Az, Aree interne, Lega Avezzano, Azione politica, Scelta libera, Io sto con Avezzano e Civica per Avezzano – e tanta gente per un comizio elettorale che ha avuto tutta l’aria di una festa di popolo caratterizzata da musica, allegria e entusiasmo intorno al primo cittadino e alle sue idee per la città. Idee fatte di visione, programmazione e azione.

Ne sono testimonianza i numeri: Sessantacinque traguardi in 65 mesi. Progetti concreti che oggi tutti i cittadini possono toccare con mano: dal miglioramento dei servizi al cittadino alle opere pubbliche (2 nuove scuole per 1000 alunni, due asili nido e una materna) passando per i massicci investimenti sull’edilizia sportiva (10 impianti riqualificati) e sulle aree ricreative e di aggregazione. E poi chilometri di strade e marciapiedi rimessi a nuovo con nuovi parcheggi (550 posti auto realizzati in 5 anni) e rotonde. Turismo in crescita grazie anche all’attenzione rivolta al miglioramento e alla creazione di poli ed eventi culturali. Numerosi gli strumenti adottati per disegnare una città che guarda al futuro senza dimenticare la sua memoria storica. E poi tanti progetti già finanziati ai nastri di partenza: un contesto che ha incoraggiato l’apertura di numerose nuove attività. Emerge la fotografia di una città, Avezzano, che non si ferma, con un sindaco che ci ha messo passione, testa e competenza.

Sul palco, prima dell’intervento del primo cittadino, ha aperto il comizio il sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, che ha parlato di “ricostruzione di una grande comunità avezzanese e marsicana, grazie all’intervento dell’amministrazione Di Pangrazio”.

Subito dopo al microfono spazio a giovani professionisti. Applauditissimo l’intervento di Giorgia Agostini, impiegata di un’associazione di categoria del mondo agricolo e capace di un’analisi puntuale dello scenario politico cittadino. Poi il discorso di Pierfrancesco Maceroni, rappresentante degli studenti universitari, animatore di tante iniziative e della CUA, la Carta Universitaria Avezzanese.

A seguire, è intervenuto Berardino Pierleoni, ingegnere e fondatore di una società leader in Europa per crescita nel settore delle costruzioni, nominata anche da IlSole24ore e Financial Times. Stima per il sindaco, amore e affetto per la città e attenzione totale alle energie e alle bellezze di questo territorio nel discorso di Bruno Sciri, titolare di una casa di produzione audiovisiva, specializzata in spot pubblicitari e produzioni cinematografiche.

Prima del sindaco, ha portato il suo saluto anche il cardiologo Stefano Guarracini, amico della città e vera e propria eccellenza in campo medico, nonché ideatore e anima, assieme al sindaco, del progetto “Avezzano Città Cardio-protetta”. Ha detto dal palco: “Avezzano è la terza città in Italia per le scuole sicure e la seconda città in Italia, dopo Piacenza, per la cardio-protezione. Con Gianni Di Pangrazio, vinceremo questa cavalcata e vinceremo lunedì”.

Infine, a prendere la parola è stato il primo cittadino, Gianni Di Pangrazio.

“Avezzano non si fermerà e non ci fermeremo. Voglio ringraziare – ha detto – tutti i 240 candidati che hanno lavorato per far vincere Avezzano. Il 24 e il 25 maggio, si vota per Avezzano: a noi non interessano le sigle; facciamo vincere la tessera della città e la Marsica. In questi cinque anni, abbiamo raggiunto tanti successi, dalle infrastrutture, allo sport, alla cultura”.

“C’è voglia di futuro ed esiste qualcosa che non si governa e non si compra ed è l’amore per la città. E io, questa sera, sono qui per dirvi che quell’amore non è senza risposta. Eravamo partiti da una città commissariata, non per colpa nostra ma è ricaduta sulle nostre spalle: noi abbiamo solo ricordato ad Avezzano chi è e l’abbiamo fatta ripartire. Quando parliamo di LFoundry e di Tribunale, noi ci mettiamo il cuore e la faccia, sempre. Abbiamo difeso Avezzano e la Marsica nei tavoli istituzionali perché quando si tratta di difendere Avezzano, non guardo in faccia nessuno. Il cuore di Avezzano ha ricominciato a battere e batte forte grazie a voi tutti che siete qui con me stasera. Stiamo mettendo in cantiere tutti i corsi principali del nostro territorio comunale, da Corso della Libertà a Viale Marconi”.

“Avezzano, in Abruzzo, è l’unica città medio-grande che cresce perché è una città accogliente, viva e gentile. Risistemeremo il complesso Corradini- Mazzini Fermi con un polo multifunzionale. Dedicheremo i primo due anni di mandato alle frazione e alle periferie. Metto in luce due aspetti principali su tutti, che guardano al futuro e su cui stiamo già lavorando: l’università, con l’attivazione già, da settembre, del corso di studi sull’agro-alimentare e del Master sul Turismo. Siamo rientrati anche nel Crua, perché crediamo nello sviluppo, nella ricerca e nella scienza che arriva dal nostro territorio. Poi Un uomo, se vuole amministrare una città deve farlo innanzitutto con umiltà e accanto ai cittadini: io questa promessa ve la rinnovo perché Avezzano deve diventare la prima città d’Abruzzo”.