SCANNO – “Invieremo domattina un esposto alla Procura dell’Aquila per chiedere che la magistratura effettui tutti gli accertamenti di sua competenza per verificare non solo le cause dirette della morte dei due cuccioli ma anche eventuali fattori esterni che possono aver causato questa importante perdita”.
Lo fa sapere in una nota l’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA sul caso dei due cuccioli di orso marsicano rinvenuti morti annegati nelle acque dell’invaso artificiale di Scanno.
AIDAA “chiede alle autorità del parco Pnalm di rendere pubbliche il prima possibile le cause della morte per capire se si tratta di un incidente o di altro”.





