L’AQUILA – Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha emesso due ordinanze: una per impedire che gli inquilini dell’insediamento del progetto C.a.s.e. di Cese di Preturo di uscire sui balconi, ritenuti non sicuri dopo il crollo di uno di questi, l’altra per reperire trenta alloggi in altre new town da assegnare alle famiglie in seguito ai controlli saranno sgombrate.
Lo rende noto l’assessore comunale al Bilancio, Lelio De Santis, che ha la competenza della gestione del Patrimonio del C.a.s.e.
De Santis è molto duro nel commentare il grave fatto.
“Il crollo conferma quello che in tanti avevano detto sul progetto Case: costi pesanti, realizzazioni superficiali e fatte con i piedi, sicurezza poco e nulla e affari per le imprese – attacca de Santis -. Ora dobbiamo mettere in sicurezza le persone perché se continua a piovere, crollano altri balconi. Per questo il sindaco ha emesso due ordinanze”.
Poi, un messaggio al governo: “quanto accaduto fa capire al Governo che ha costruito le case che la manutenzione straordinaria è una seria: quest’anno non ci hanno dato nulla, noi abbiamo messo in bilancio un milione, ma c’è bisogno di fondi straordinari. Poi dobbiamo accelerare le procedure per il soggetto che deve gestire per una manutenzione seria se no il patrimonio cadrà a pezzi”.
A proposito della creazione della società pubblico privato che dovrà subentrare alla Manutencoop nella manutenzione, de Santis ha sollecitato “l’advisor a presentare al più presto un piano valido con la sostenibilità di costi”.





