L’AQUILA – Giulio Carnevale, padre di Giulia, studentessa di ingegneria originaria di Sora morta nei crolli di via XX settembre 79, ha sottolineato di sperare nel fatto che “la giustizia faccia il suo corso: se c’è stato un errore umano – ha aggiunto – il responsabile deve pagare, perché ci sono stati nove morti. Inoltre, ricordo che mia figlia è morta nella stanza crollata, l’unica tra cinque, che era in prossimità con il garage di via Persichetti”.