L’AQUILA  – Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi,  “è impegnato a chiedere ai suoi colonnelli di essere candidato alle europee e cercare nuovamente di fuggire dal capoluogo che a sua detta tanto ama”.

È un passaggio del post di fuoco di Daniele D’Angelo, detto Parkeller, consigliere comunale eletto con L’Aquila al centro, da poco approdato in Forza Italia, che avrebbe fatto infuriare il primo cittadino di Fratelli d’Italia.

Questo nei giorni in cui si consuma il braccio di ferro tra Forza Italia e il sindaco per un rimpasto di giunta e un cambio di passo nell’azione di governo. Sabato Giorgio De Matteis, vice coordinatore provinciale Fi, ha per questa ragione incontrato il senatore di Fratelli d’Italia, Guido Liris, vice coordinatore provinciale di Fdi, per trovare una quadra.  Gli azzurri attendono di essere compensati, con un loro assessore, dal passaggio dell’assessore Roberto Tinari  da Forza Italia all’Udc. E questo in forza dei numeri: gli azzurri hanno due consiglieri comunali, Maria Luisa Ianni e lo stesso Daniele D’Angelo, oltre al presidente del consiglio, Roberto Santangelo, che è anche vice presidente del consiglio regionale.

Il pesante attacco di D’Angelo non aiuta però a conciliare i toni.

Ha scritto su facebook il consigliere, in merito alla questione sicurezza in centro storico: “La mia serenità è sui monti, ma premesso questo frequento il centro storico come lo frequenta mia figlia di 16 anni e quello che sta succedendo ora è sotto gli occhi di tutti da tempo. Mi chiedo se anche per questi comportamenti simili alla camorra di basso rango (bande di ragazzini) si aspetta il morto prima di intervenire”.

E ha affondato poi il colpo “Chi ha in mano le chiavi della città, e mi riferisco al sindaco, che è impegnato a chiedere ai suoi colonnelli di essere candidato alle Europee, e cercare nuovamente di fuggire dal capoluogo, che a sua detta tanto ama, sta prendendo misure indispensabili per la serenità e incolumità dei nostri figli amici e studenti che fino a qualche tempo fa sceglievano L’Aquila come città di studi, anche tenendo conto della vita tranquilla di questa splendida cittadina montana. Invoco a gran voce e parlo anche a nome del mio partito una presa di posizione ferma e degna della nostra città”.