ROMA – “Era nato morto: la macchina del potere l’ha mantenuto in vita per oltre un anno contro ogni logica politica, ed oggi, finalmente, una pietosa eutanasia ha posto fine all’ircocervo gialloverde. Balza agli occhi, dall’elenco dei presunti meriti di questo fallimentare esecutivo snocciolato in aula dal premier Conte, un grande assente: il terremoto dell’Italia centrale”.
Lo scrive in una nota il senatore di Forza Italia Andrea Cangini, dopo l’intervento del premier Giuseppe Conte oggi in Aula al Senato.
“È la conferma – aggiunge Cagnini – del disinteresse dei gialloverdi nei confronti delle famiglie terremotate di Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo. Non hanno fatto nulla, hanno avuto almeno la decenza di non mentire a riguardo”.




