L’AQUILA – Rientrano le dimissioni del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, che alle 12,30 a Palazzo Fibbioni formalizza il ritorno in pista dopo dodici giorni di braccio di ferro con la sua maggioranza, che lo ha accerchiato chiedendo la ricomposizione della giunta che da dicembre a oggi ha perso cinque assessori su nove, e con il governo per lo stanziamento dei 10 milioni di euro necessari al bilancio comunale che ancora soffre delle mancate entrate e maggiori spese dovute al terremoto.

Le ultime febbrili trattative andate avanti fino a stamattina avrebbero portato a un esecutivo composto da tre rappresentanti della Lega, nonostante il partito al gran completo avesse chiesto pubblicamente solo due assessori: ai già noti Fabrizio Taranta e Daniele Ferella, si aggiungerebbe infatti Fabrizia Aquilio, come tecnico di area, avvocato già braccio destro del sindaco Tempesta.

Nella squadra resterebbero Raffaele Daniele, nominato vice sindaco da Biondi alla vigilia delle dimissioni, con deleghe a Ricostruzione e Bilancio, Carla Mannetti, Monica Petrella e Francesco Bignotti.

Altra new entry, ma si tratterebbe di un ritorno, potrebbe essere l’ingegnere Maurizio Leopardi.

Si è dimesso stamattina, intanto, l’assessore al Commercio Alessandro Piccinini.