ROMA – Nove anni di reclusione a Sergio Cragnotti e quattro a Cesare Geronzi: è questo l’esito del processo sul crac Cirio da oltre un miliardo di euro.
Tra i 35 imputati figuravano, oltre a Cragnotti, Giampiero Fiorani, ex amministratore delegato della Popolare di Lodi, l’ex presidente della Banca di Roma, Cesare Geronzi, la moglie di Cragnotti, il genero e i figli.
Le contestazioni sono, a vario titolo, quello di bancarotta fraudolenta, preferenziale, distrattiva e truffa. L’accusa, rappresentata dai Pm Rodolfo Sabelli, Gustavo De Marinis e Paola Filippi, aveva chiesto di condannare Cragnotti a 15 anni, Geronzi a 8 anni e Fiorani a 6 anni di reclusione.



