L’AQUILA – “Questa vicenda dimostra che il sistema funziona. Abbiamo subito messo in atto tutte le procedure e siamo stati in grado di intercettare la variante, grazie alle eccellenze che abbiamo in Abruzzo. I risultati sono stati messi subito a disposizione dell’Istituto superiore di sanità”.
Lo dice all’Ansa l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, a proposito dei tre casi di variante brasiliana del coronavirus individuati in Abruzzo.
Il riferimento dell’assessore è all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise, centro di riferimento nazionale per il sequenziamento genomico e le analisi bioinformatiche, che ha individuato per la prima volta la variante brasiliana con il sequenziamento completo del genoma del virus, già messo a disposizione della comunità scientifica sulle piattaforme internazionali. Più in generale, alla luce delle ultime novità relative alla variante individuata in Abruzzo, secondo Verì “per i cittadini cambia poco: bisogna continuare a rispettare le regole e le misure di prevenzione”.






