L’AQUILA – L’idea del governo regionale è chiara: anticipare quelle che potrebbero essere le decisioni nazionali di alcuni giorni, in modo da non perdere tempo, agevolare il calo della curva epidemiologica e, soprattutto, mettere già nel mirino la riapertura per il periodo natalizio, quello che è più produttivo sotto il profilo economico finanziario.
Questo l’obiettivo della super zona rossa, con restrizioni addirittura superiori a quelle previste dal decreto della presidenza del consiglio dei ministri dello scorso 3 novembre, con l’Abruzzo che torna in lockdown con un provvedimento simile a quello adottato dall’Alto Adige: chiusura totale, comprese le scuole di ogni ordine grado. La decisione, che va ancora ratificata, è stata assunta al termine della riunione del Comitato tecnico scientifico regionale preceduto da Alberto Albani che ha valutato l’andamento epidemiologico e ha trasmesso al governatore Marco Marsilio valutazioni e richieste.
Resta il nodo delle scuole: l’attuale fascia rossa non prevede la chiusura per tutti gli ordini e gradi, la Regione vorrebbe, però, andare in questa direzione.






