ROMA – Diversi Paesi, tra cui Stati Uniti, Australia, Portogallo e Giappone, hanno chiesto all’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) di continuare le indagini sull’origine del Covid-19 durante la 74esima Assemblea Mondiale della Sanità, iniziata nella giornata di lunedì.

Il portavoce di Washington all’evento, Jeremy Konyndyk, ha sottolineato quanto sia importante avere “una ricerca robusta, approfondita e guidata da esperti sulle origini” del coronavirus. “È importante” ha aggiunto “che, per ottenere risultati, ci prepariamo per una fase 2 su queste origini”.

Per Konyndyk “lo scopo di questa ricerca non è quello di dare la colpa a qualcuno ma, fidandosi della scienza, di aiutare tutti noi ad evitare che una simile catastrofe globale si ripeta”. Il nuovo appello arriva dopo che la prima missione dell’Oms in Cina ha sollevato più domande di quante ne abbia risolte