L’AQUILA – “Sono mesi ormai che gli impianti sportivi si sono adeguati recependo tutti i protocolli indicati nei diversi Dpcm e ordinanze regionali. Da sempre adottano misure idonee atte a prevenire e tutelare la salute e sicurezza dei propri dipendenti collaboratori e degli abbonati. Privarne i giovani ma soprattutto i bambini genererebbe un problema sociale oltre che di salute. Lo sport è regola, disciplina. Le palestre sono luoghi di aggregazione sociale di inclusione dove migliaia di giovani imparano il rispetto verso il prossimo e verso se stessi lavorando su regole e principi che fortificano anche l’autostima.
Lo scrive, in una nota, in una nota di Rosa Pestilli, responsabile regionale del dipartimento Politiche sociali di Fratelli d’Italia Abruzzo.
“Non sono i giovani, non sono gli imprenditori e le associazioni che devono pagare l’incapacità di un Governo irresponsabile – dice Pestilli -. A differenza del mancato supporto economico a queste attività, il settore sportivo insieme a tutti gli altri settori privati hanno investito risorse e mezzi per consentire la ripresa in totale sicurezza”.
“Un Governo che continua a prendere decisioni scelerate confrontandosi solo con i 400 tecnici del Comitato tecnico scientifico senza considerare i veri addetti ai lavori che quotidianamente operano sul campo”, conclude.






