CHIETI – La Procura di Chieti ha aperto un fascicolo sulla vicenda della rsa di San Giovanni Teatino in cui si sono registrati una quarantina di casi positivi al Covid-19, tra operatori sanitari e ospiti.

Dopo i primi quattro casi, nei giorni scorsi tutto il personale e tutti i pazienti erano stati sottoposti a tampone: 93 i test eseguiti complessivamente, 39 i positivi. Le persone risultate positive, per evitare nuovi contagi, sono state trasferite. 

A rilevarlo sono stati i carabinieri Nas che, in questi giorni, stanno effettuando una serie di sopralluoghi nelle strutture per anziani in tutta Italia. I Nas di Pescara stanno collaborando con l’Asl Lanciano-Vasto-Chieti in un’indagine epidemiologica finalizzata proprio a verificare e circoscrivere la presenza del virus.

Nell’ambito dell’operazione in Abruzzo, i militari dei Nas hanno quindi segnalato all’autorità amministrativa la titolare della casa di riposo dove le 40 persone, tra ospiti e operatori sanitari, sono risultate positive al SarsCov2.

Nei giorni scorsi anche il sindaco di Atessa, Giulio Borrelli, aveva espresso forte preoccupazione per il focolaio esploso nel centro anziani Santa Maria, situazione che ha spinto il primo cittadino ad emanare un’ordinanza per contenere il contagio. 

Il Nas di Pescara ha avviato così le indagini.

L’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, della Lega, aveva assicurato che “nessuna struttura sul territorio viene trascurata in merito alla diffusione di Covid-19, siano esse a carattere sanitario o sociale. Vale per la Casa di riposo di Atessa come per la Rsa di San Giovanni Teatino”.

E oggi il capogruppo Pd in Consiglio regionale Silvio Paolucci annuncia un’interrogazione: “Mentre nelle Rsa abruzzesi il Covid continua a mietere vittime e contagi, vista la mancanza di un’azione tempestiva e preventiva della Regione Abruzzo, la maggioranza di centrodestra non rinuncia alla propaganda, anche a costo dell’ennesima spaccatura”.

IL PUNTO IN ABRUZZO: 24 NUOVI CASI, 5 DECESSI. CRESCE ANCORA IL NUMERO DEI GUARITI, DIMINUISCONO RICOVERI

In Abruzzo, dall’inizio dell’emergenza, sono stati registrati 2.923 casi positivi al Covid 19, diagnosticati dai test eseguiti nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara, dall’Istituto Zooprofilattico di Teramo e dall’Università di Chieti.

Rispetto a ieri si registra un aumento di 24 casi su un totale di 1.187 tamponi analizzati (2 per cento). Nella giornata di ieri i positivi erano stati 25 su un totale di 823 tamponi (3 per cento).

309 pazienti (-3 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva (41 in provincia dell’Aquila, 103 in provincia di Chieti, 124 in provincia di Pescara e 41 in provincia di Teramo), 19 (-2 rispetto a ieri) in terapia intensiva (5 in provincia dell’Aquila, 4 in provincia di Chieti, 4 in provincia di Pescara e 6 in provincia di Teramo), mentre gli altri 1648 (-9 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl (91 in provincia dell’Aquila, 493 in provincia di Chieti, 789 in provincia di Pescara e 275 in provincia di Teramo).

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 315 pazienti deceduti (+5 rispetto a ieri): i nuovi decessi (alcuni dei quali avvenuti nei giorni scorsi, ma la cui positività al virus è arrivata nelle ultime 24 ore) riguardano un 84enne di San Giovanni Teatino, una 87enne e un 64enne di Pescara, un 73enne di Martinsicuro, un 86enne di Francavilla al Mare (spetterà in ogni caso all’Istituto Superiore di sanità attribuire le morti al Coronavirus, in quanto si tratta di persone che potrebbero già essere state affette da patologie pregresse); 632 guariti (+33 rispetto a ieri, di cui 212 che da sintomatici con manifestazioni cliniche associate al Covid 19, sono diventati asintomatici e 420 che hanno cioè risolto i sintomi dell’infezione e sono risultati negativi in due test consecutivi).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 36.614 test, di cui 31.618 sono risultati negativi.

La differenza tra il numero dei test eseguiti e gli esiti, è legato al fatto che più test vengono effettuati sullo stesso paziente. Nel totale viene considerato anche il numero degli esami presi in carico e tuttora in corso.

Del totale dei casi positivi, 244 si riferiscono alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 757 alla Asl Lanciano-Vasto-Chieti, 1.285 alla Asl di Pescara e 637 alla Asl di Teramo.

I 24 casi di oggi si riferiscono 0 alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 6 alla Asl Lanciano-Vasto-Chieti, 15 alla Asl di Pescara e 3 alla Asl di Teramo

Il dato riguarda la presa in carico dei pazienti e non coincide necessariamente con la loro residenza anagrafica, in quanto ci sono pazienti residenti in una provincia che sono in cura in una diversa Asl provinciale. Inoltre, per ragioni cliniche, ci sono pazienti che sono stati trasferiti da un ospedale all’altro, anche in presidi di Asl differenti.