ROMA – “Le dosi di vaccino anti-Covid arrivano sempre con il contagocce nei nostri studi. Anche se si intravede un’apertura che, però, sembra quasi una presa per i fondelli in periodo estivo quando vanno in ferie gli altri”.
A dirlo all’Adnkronos Salute è il segretario nazionale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), Silvestro Scotti.
“Al momento – riferisce – le dosi per i medici di famiglia restano ancora molto scarse. Si sta vedendo un minimo di aumento, come dimostra anche l’accordo fatto in Piemonte per il recupero dei pazienti esitanti. E’ molto sospetto che questo avvenga a luglio e agosto, periodo critico per le ferie di chi ha lavorato negli hub. E critico anche perché ora è necessario convincere i cittadini che fanno più resistenza alla vaccinazione”.
“Noi non vogliamo essere i tappabuchi di un sistema – incalza Scotti – Bisognerà chiarire la vaccinazione che tipo di percorso assistenziale è. Noi siamo sempre disponibili a collaborare, ma è fondamentale il rispetto della dignità professionale e del nostro lavoro”.






