L’AQUILA – “Ci siamo riuniti più volte e questa richiesta di chiedere lo spostamento del coprifuoco alle 23 è una posizione che in conferenza delle Regioni abbiamo sostenuto tutti, da nord a sud, da destra a sinistra, non ho sentito voci contrarie”.

Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio ospite al Tg4: “Non mi sembrava una cosa così rivoluzionaria da non poter essere accolta a fronte di una richiesta unanime. Si sta facendo un decreto legge che prolunga lo stato di emergenza al 31 luglio e pensare che nei mesi di giugno e luglio si debba tornare a casa alle 22 e non concedere un’ora in più mi sembra francamente eccessivo”.

E sulle riaperture: “Il danno economico inflitto dalla pandemia e dalle chiusure non è stato minimamente compensato con ristori e sostegni. Se ci fosse una capacità maggiore di aiutare le attività saremmo anche tutti un po’ più sereni nell’accettare qualche altra settimana di restrizioni, ma ormai non ce lo possiamo più permettere”.

Per quanto riguarda il “greenpass”, o “certificato verde” per gli spostamenti, Marsilio ha aggiunto: “Spero che non sia un ulteriore appesantimento burocratico, l’ennesimo certificato, l’ennesima documentazione, anche se condivido l’esigenza di ‘liberare’ quella parte di popolazione che si sarà vaccinata o immunizzata e che ha tutto il diritto di muoversi e soprattutto può aiutare a rigenerare un minimo l’economia”.