AVEZZANO – “Ho ricevuto rassicurazioni da parte del prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, sull’impegno profuso nel portare l’Esercito italiano nella Marsica”.

Lo ha detto ad AbruzzoWeb Giovanni Di Pangrazio, sindaco di Avezzano (L’Aquila), nel giorno del record di contagi in Abruzzo, con L’Aquila “maglia nera” e all’indomani della infuocata assemblea che si è tenuta ieri nel capoluogo marsicano al Castello “Orsini” con trentacinque sindaci della Marsica convocati proprio da Di Pangrazio per fare il punto sull’emergenza Covid-19 che ha messo in seria difficoltà il già precario sistema sanitario locale.

Collegati in video, l’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, il direttore sanitario della Asl aquilana, Sabrina Cicogna, e il senatore Primo Di Nicola.

Siamo impegnati per fare tutto il possibile – le parole di Di Pangrazio – e speriamo di essere ascoltati, così come speriamo che i nostri concittadini si comportino in maniera prudente”.

“Tutta la documentazione necessaria è stata inoltrata al Corpo sanitario dell’Esercito – ha quindi spiegato Di Pangrazio, che nei giorni aveva chiesto l’intervento dell’Esercito al ministero della Salute e allo stesso prefetto Torraco – Abbiamo bisogno anche dei nostri soldati qui in Marsica per questa tremenda emergenza Coronavirius. Siamo in contatto anche con i vertici all’Aquila, c’è fiducia e volontà di intervenire, ora è solo questione di tempo”.

Dall’assemblea è arrivata una richiesta di commissariamento della Asl 1 di Avezzano-Sulmona-L’Aquila, con l’approvazione, da parte dei sindaci presenti, di un documento nel quale sono illustrate le misure urgenti da prendere per far fronte all’emergenza sanitaria, la cui gestione ‘firmata’ dalla Asl 1 è stata giudicata fallimentare dagli stessi primi cittadini.

Durissimo, durante l’assemblea, l’intervento del sindaco di Tagliacozzo (L’Aquila), Vincenzo Giovagnorio, nei confronti dei vertici dell’azienda provinciale aquilana, arrivando ad accusare pesantemente i vertici aziendali, compresa la direttrice sanitaria Cicogna che era presente in collegamento video. (red.)