L’AQUILA – “L’emergenza non è alle spalle i dati stanno fortunatamente migliorando, ma proprio per questo occorre ancor più rigore, prudenza, distanziamento sociale, utilizzo delle mascherine e scrupolosa attenzione alle misure sanitarie per la prevenzione del contagio”.
Così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, che annuncia di aver disposto, questa mattina, la proroga di una settimana dell’ordinanza con la quale, a partire dallo scorso 12 aprile, erano stato stati imposti particolari divieti per la riduzione delle possibilità di contagio da covid 19 e per la conseguente tutela della salute pubblica.
Rimane, dunque, vietato fino alle 5 del mattino del prossimo 26 aprile il consumo di bevande alcoliche negli spazi pubblici all’aperto, dopo le 18.30 e fino alle 5 del mattino successivo sull’intero territorio comunale e l’ulteriore divieto di stazionare, sempre dalle 18.30 alle 5 del mattino successivo, nelle aree del centro storico dove è stata riscontrata la maggiore affluenza. Le vie e le piazze interessate dal provvedimento sono le seguenti: corso Principe Umberto/piazza Palazzo; tutto corso Vittorio Emanuele, compresi i portici; piazza Battaglione degli Alpini/largo Tunisia; corso Federico II/piazza Duomo/via Cavour/via Sassa; via Indipendenza/piazza San Marco; piazza San Basilio; via Castello/via Zara; via San Bernardino/via Verdi/piazza Regina Margherita/via dei Sali/via Leosini/via Garibaldi/piazza Chiarino/piazza Santa Maria Paganica/via della Genca/costa Mandatario (via Cimino).
Il sindaco Biondi aveva assunto la prima ordinanza a seguito degli assembramenti che erano stati riscontrati nel centro cittadino sabato 10 aprile: “In attesa di conoscere quali saranno i contenuti del prossimo decreto governativo sulle riaperture, attese da lunedì prossimo, è stato disposto il prolungamento delle restrizioni in vigore. Mantenere alta l’attenzione è determinante in questa fase: il ritorno alla normalità dovrà essere accompagnato dall’osservanza di comportamenti responsabili che bisognerà continuare a mantenere nel corso dei prossimi mesi per non rischiare di vanificare i sacrifici che l’intera comunità sta portando avanti da oltre un anno” dichiara il primo cittadino”.
Contravvenire alle prescrizioni del provvedimento comporterà le sanzioni di legge.






