https://www.youtube.com/watch?v=8wdqS9uVZFg&feature=youtu.be
L’AQUILA – “Sono un tecnico, non sono solito fare polemiche, rispondo con i numeri. Ricordo solo che questa guerra si vince con la collaborazione di tutti, con in senso istituzionale”.
Numeri e basta polemiche: così il direttore generale della Asl Avezzano Sulmona L’Aquila Roberto Testa, che ha tenuto oggi una conferenza stampa nell’aula multimediale Alice Dal Brollo dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Al suo fianco, il direttore sanitario Sabrina Cicogna, cardiologa aquilana in prima linea nella operatività dell’azienda, e il direttore amministrativo facente funzione, Stefano Di Rocco.
Testa si è di fatto limitato a illustrare nel dettaglio una relazione in tre aree di intervento davanti alla drammatica emergenza coronavirus che sta pesantemente investendo la provincia dell’Aquila nella sua seconda ondata, con i numeri aggiornati dei posti letto covid, del potenziamento del personale, degli investimenti in tecnologia ed edilizia sanitaria. La sua risposta davanti alle feroci polemiche da parte dell’opposizione di centrosinistra e M5s in regione, dei sindacati, dei sindaci in particolare della Marsica, che sono arrivati a chiedere le dimissioni di Testa e il commissariamento della Asl.
Per quanto riguarda i posti letto ha spiegato Testa, “l’ospedale San Salvatore, individuato come hub, ha 24 posti in malattie infettive, 3 per la terapia intensiva natale 3, nel delta 7, ulteriore elemento di forza, ci sono 10 posti letto, in medicina covid uno e medicina covid due 70 posti letto, in questa fase abbiamo riattivato anche la struttura del G8, anch’essa strategica, con le terapie intensive con 12 posti letto, e la pneumologia covid con 27 posti letto. Complessivamente insomma a L’Aquila ci sono 146 posti letto, un ospedale nell’ospedale”.
Ha confermato poi Testa che “grazie ad un accordo con la Curia, saranno disponibili altri 8 posti letto nella cappella, a servizio del pronto soccorso”.
ll comune dell’Aquila ha messo a disposizione 24 appartamenti del progetto C.a.s.e. nella piastra di Roio per ospitare pazienti clinicamente guariti ma ancora postivi.
Per quanto riguarda Avezzano, il cui ospedale è quello più in sofferenza, “abbiamo attivato malattie infettive, con 28 posti letto, una zona grigia, e una medicina covid per ulteriori 66 posti letto. A ciò si aggiungono ulteriori 17 posti letto attivati nella struttura di Tagliacozzo, e in definitiva si ha una disponibilità di 229 posti letto. A breve ci saranno altri 20 posti letto sul delta 7 dell’Aquila, e 40 posti letto a Tagliacozzo”.
“Vista la recrudescenza della pandemia – prosegue Testa – stiamo predisponendo ulteriori provvedimenti, con un accordo con una struttura privata accreditata, resa possibile dall’ l’ordinanza 100 della Regione, per 67 posti letto covid, che drenerà il presidio ospedaliero di Avezzano, per alleggerire ulteriormente il quale è stato disposto il trasferimento a Pescina di allergologia e angiologia, e potenziati i reparti di diabetologia e chirurgia ambulatoriale”.
Ancora, ha illustrato Testa: “con la Croce rossa stiamo realizzando la tensostruttura davanti all’ospedale di Avezzano, con 18 posti dei pazienti covid in attesa di ricovero”.
Per quanto riguarda il nodo personale: Testa ha ricordato i 291 contratti di somministrazione rinnovati al 30 settembre, di cui 153 infermieri, e 122 oss, e che “abbiamo fatto una scelta di portare avanti un concorso per infermieri a tempo determinato, figura molto importante, e questo ci consentirà in tempi brevissimi di reclutare ulteriori unità di personale”.
Passando alla medicina del territorio, Testa ha ricordato che “abbiamo rafforzato medicina del territorio con il potenziamento delle sette Usca, attivate secondo i parametri regionali in base alla popolazione, con 28 medici che sono diventati 41. Le Usca hanno più personale infermieristico, ed anche assistenti sociali”.
“Tutti i medici di base – ha soolineato il dg – sono collegati nella stessa piattaforma informatica, per richiesta tamponi e per dialogare con operatori dipartimento di prevenzione, che svolge ruolo fondamentale e che è stato potenziato con 10 medici e 13 operatori per il contact tracing e registrazione dei dati. È stata semplificata l’esecuzione di tamponi, nella programmazione, prenotazione, e restituzione referti”.
Capitolo test: “le postazioni di drive in attivate sono presenti a L’Aquila, a Collemaggio e al San Salvatore dal lunedì al sabato, a Paganica tre giorni a settimana, ad Avezzano e a Sulmona dal lunedì al sabato. Inoltre sono stati attivati i tamponi domiciliari con le Usca, con una potenzialità media di 800 tamponi giornalieri. E poi di recente ci sono altri quattro punti di prelievo attivati con il Ministero della Difesa e arma dei Carabinieri”.
C’è poi il capitolo attrezzature: “c’è stato uno sforzo importante dell’azienda che si è tramutato sia una serie di investimenti per apparecchiature, già programmate nel piano degli investimenti triennali, sia nell’ambito dell’emergenza covid, per un totale di 3milioni e 180mila euro”.
Testa ha invitato infine a guardare i numeri drammatici della pandemia.
“Nella nostra Asl il 5 ottobre c’erano sono 10 casi, nell’intera provincia. Il 10 novembre, 35 giorni dopo, il trend è di oltre 200 casi al giorno. Un incremento drammatico che riguarda l’intero Abruzzo e l’Italia. Nel mondo i contagiati sono oltre 52 milioni, l’Italia è decima, era seconda nella prima ondata di marzo. Il nemico è il covid, serve, ribadisco, spirito di collaborazione”.
LA DIRETTA INTEGRALE
https://www.youtube.com/watch?v=eTbYuMt2848&feature=youtu.be




