L’AQUILA – “Siamo chiusi in casa da oltre 20 giorni, vorremmo solo capire come comportarci visto che i risultati dei tamponi non arrivano e non si riesce a parlare con nessuno”.

A denunciare la situazione un lettore di AbruzzoWeb in isolamento all’Aquila con la famiglia, moglie e due figli, dai primi di marzo, da quando cioè è risultato positivo al Covid ma asintomatico.

“Sono giorni che proviamo a contattare il numero della Asl, aspettiamo ancora i risultati di due tamponi, stiamo tutti bene e vorremmo capire semplicemente come regolarci visto che sono quasi tre settimane che siamo chiusi in casa senza aver ricevuto indicazioni precise. Ci sentiamo come abbandonati. Abbiamo provato a contattare anche il centralino dell’ospedale ma, ovviamente, non ci possono aiutare. Il numero dedicato all’emergenza, invece, è praticamente inaccessibile, la linea cade dopo 30 secondi, è impossibile poi inviare messaggi alla segreteria perché la casella risulta piena”.

“Siamo consapevoli che il lavoro sia tanto e che non sia facile gestire tante chiamate ogni giorno ma è poco comprensibile come, a distanza di un anno, la situazione sia sempre la stessa”.