L’AQUILA – Oggi in Abruzzo non si registra alcun nuovo caso positivo al Covid, come pure il bilancio dei pazienti deceduti non registra nessun nuovo caso e resta fermo a 2.512.
Nelle ultime 24 ore è stato eseguito un numero di tamponi limitato, come spesso avviene la domenica: 473 tamponi molecolari e 328 test antigenici.
Sono 12 i pazienti guariti rispetto a ieri gli attualmente positivi scendono a 942.
Sono 29 i pazienti (invariato rispetto a ieri) ricoverati in ospedale in area medica; 1 (invariato rispetto a ieri con nessun nuovo ingresso) in terapia intensiva, mentre gli altri 912 (-12 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.
Del totale dei casi positivi, 19.139 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+9 rispetto a ieri per riallineamento), 19.519 in provincia di Chieti (invariato), 18-210 in provincia di Pescara (invariato), 17.592 in provincia di Teramo (invariato), 586 fuori regione (invariato) e 116 (-9) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.
Aumentano in Abruzzo i casi di Covid-19 riconducibili alla variante Delta ma, come dimostra l’ultimo bollettino, i ricoveri sono stabili e il bilancio dei decessi è ormai fermo da quasi 20 giorni.
L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Teramo, al termine delle ultime attività di sequenziamento, ne ha individuati altri 28: 17 riguardano pazienti del Teramano, quattro dell’Aquilano, quattro del Chietino e tre del Pescarese.
I contagi riconducibili alla mutazione del virus superano complessivamente quota cento. La maggior parte, cioè circa i due terzi del totale, riguardano la provincia di Teramo, dove si registrano numerosi focolai.
Le attività di sequenziamento proseguono: ad occuparsene sono lo Zooprofilattico e il laboratorio di Genetica molecolare – Test Covid-19 dell’università ‘d’Annunzio’ di Chieti.
Nei prossimi giorni le due strutture parteciperanno al nuovo “flash survey” disposto dall’Istituto di Superiore di Sanità, i cui risultati saranno utili per valutare la prevalenza della variante Delta che, secondo gli esperti, starebbe già sostituendo la Alfa.
Intanto, tutti coloro che atterreranno all’aeroporto internazionale d’Abruzzo, provenienti da Malta, Spagna e Regno Unito, saranno sottoposti a tampone molecolare per la rilevazione del virus Sars Cov2.
Lo comunica l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha già firmato l’ordinanza (QUI)
Il provvedimento, immediatamente esecutivo, potrebbe essere esteso – in caso di necessità – anche a passeggeri provenienti da altri Paesi. Le Asl di Pescara e di Lanciano-Vasto-Chieti attiveranno tutte le misure organizzative per assicurare l’attuazione di quanto previsto nell’ordinanza.
“In accordo con il referente regionale per le maxi emergenze sanitarie, Alberto Albani – spiega l’assessore – abbiamo ritenuto indispensabile procedere al monitoraggio di tutti coloro che faranno ingresso in Abruzzo e in arrivo da Paesi dove è più alta l’incidenza di contagi riconducibili alla variante Delta. Lo screening ci permetterà di attivare tempestivamente eventuali azioni di contenimento e di sicurezza sanitaria, limitando così la diffusione del virus sul nostro territorio”.
Chi sarà sottoposto a tampone dovrà rimanere in isolamento fiduciario fino al risultato del test, salvo ulteriori misure restrittive già previste dalla normativa nazionale vigente in materia di ingresso in Italia da Paesi esteri (come, ad esempio, la quarantena per chi rientra dal Regno Unito).






