PESCARA – Alla luce dell’ultimo aggiornamento, il tasso di occupazione dei posti letto in Abruzzo sale al 13% (+1%) per le terapie intensive e al 17% (+1%) per l’area medica, a fronte di soglie da zona gialla rispettivamente del 10 e del 15%.
Continua ad aumentare anche l’incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti, che raggiunge 1.980 (soglia limite 50), valore altissimo se si considera che fino a una settimana fa il record abruzzese, registrato a novembre 2020, era inferiore a 400.
Il totale dei nuovi casi accertati nell’ultima settimana è di 25.367: la variazione, rispetto ai sette giorni precedenti, è pari al +488%.
Nonostante il dato record di attualmente positivi, che sono 33.315, scende il rapporto tra ricoveri e casi attivi: meno dell’1% degli infetti è in ospedale.
A livello territoriale, tutte le province continuano a registrare l’incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti peggiore di sempre. I numeri più sono ora quelli del Chietino, dove il parametro supera quota duemila e arriva a 2.127. Segue il Pescarese, che pure supera duemila e sale a 2.082 (nel solo capoluogo adriatico l’incidenza è addirittura a 2.182). Poi ci sono il Teramano (1.923) e l’Aquilano (1.294).






