ROMA – I ministri leghisti hanno annunciato il voto di astensione al nuovo decreto Covid in Consiglio dei ministri, che confermerà il coprifuoco alle 22.

“Al di là del coprifuoco, non sono logiche le restrizioni per i locali al chiuso anche in zona gialla. E sono previste troppo in là alcune riaperture, con scelte illogiche e punitive per palestre e piscine”. Così fonti della Lega spiegano l’astensione al nuovo decreto con le restrizioni anti-Covid a partire dal 26 aprile. “Bene la riapertura parziale di cinema e teatri, ma perché punire i ristoratori senza spazio esterno?”, si chiedono i leghisti. “Meglio 10 persone controllate e distanziate al bar o al ristorante, che non 10 persone chiuse in un’abitazione privata”, osservano.