WASHINGTON – Nonostante i casi di coronavirus negli Usa siano quasi 800 mila e le vittime oltre 41 mila alcuni stati del sud hanno cominciato a riaprire alcune attivita’ non essenziali, anche sotto la pressione delle proteste di molti cittadini e piccoli imprenditori.

La South Carolina ha permesso la riapertura dei grandi magazzini, dei negozi al dettaglio e dei mercati delle pulci a patto che si rispettino le linee guida sul distanziamento sociale. In Georgia via libera da venerdi’ prossimo alla riapertura delle palestre, di barbieri e parrucchieri, dei saloni di bellezza, del centri massaggi e di quelli per i tatuaggi.

E da lunedi’ anche dei ristoranti e dei cinema. In Tennessee l’ordine di restare a casa verra’ revocato a partire dal 30 aprile consentendo un ritorno quasi alla normalita’. Il governatore dell’Indiana ha invece prorogato le restrizioni fino al primo maggio.