ROMA – Forte calo delle denunce di minori scomparsi durante i mesi dell’emergenza Covid: a marzo sono calate del 53% rispetto allo stesso mese del 2019, mentre ad aprile la flessione è stata ancora più pronunciata (-82%).
Su 130.774 bambini e ragazzi minorenni scomparsi dall’1 gennaio 1974 al 30 aprile 2020, sono 44.583 quelli ancora da rintracciare.
I dati sono stati illustrati dal Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse, Silvana Riccio nel suo intervento al webinar in live streaming questa mattina sul sito web e sulla pagina Facebook di Telefono Azzurro, che gestisce il numero verde di emergenza 116000.
Il dibattito si può seguire on line anche su Ansa e Avvenire.
Complessivamente, informa il Viminale nella Giornata internazionale per i bambini scomparsi, le denunce di scomparsa di minori sono state 130.774 dall’1 gennaio 1974 al 30 aprile di quest’anno.
Di questi, ne sono stati ritrovati 86.191. I due terzi delle denunce hanno riguardato minorenni stranieri. I maschi rappresentano il 63%. La fascia d’età più coinvolta è quella tra 15 e 17 anni (75%).
“Nonostante il calo delle denunce durate il lockdown – ha ribadito il commissario Riccio – il lavoro di prevenzione e contrasto al fenomeno non devono e non possono fermarsi”.
Riccio ha realizzato insieme al dipartimento del governo per l’informazione e l’editoria (Die) un video-tutorial per i cittadini con consigli su come agire nel caso di scomparsa di un minorenne: il primo è quello di denunciare subito alle Forze di polizia oppure chiamando il numero unico di emergenza 112, e fornire tutte le informazioni a disposizione.
“Dare risposte pronte ai familiari e migliorare il sistema di ricerca – sottolinea il Viminale – sono gli obiettivi della strategia di comunicazione fondata sull’invito a collaborare con lo Stato, le istituzioni e le associazioni che compongono la rete di ricerca e sostegno, nel quadro di riferimento delle Linee guida emanate dal Commissario straordinario e dei piani provinciali di ricerca adottati dai prefetti. Nell’ottica di un’alleanza istituzioni-cittadini che porti a ridurre e contrastare sempre più efficacemente questa piaga”.



