PESCARA – Partiranno in Abruzzo il 15 febbraio le vaccinazione degli over 80, dei portatori di disabilità (con il loro caregiver) e categorie fragili, con malattie cronica o rare. A comunicarlo ai quattro direttori generali delle Asl l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì.
Sono state oltre 90mila le manifestazioni d’interesse finora arrivate sulla piattaforma telematica della Regione Abruzzo per le vaccinazioni delle categorie fragili. Sarà possibile prenotarsi fino al 28 febbraio. Per coprire l’ulteriore fabbisogno è previsto l’arrivo di altre 50mila dosi.
In campo scenderanno anche i medici di famiglia. Nella conferenza Stato-Regioni di ieri è stato raggiunto un primo accordo su protocollo quadro nazionale per la loro partecipazione alla campagna vaccinale, che prevede una tariffa di 10 euro che le Regioni corrisponderebbero al medico di famiglia per la vaccinazione anti-Covid effettuata negli studi medici e 28 euro se la somministrazione avviene a casa.
Ai soggetti più anziani, per ora, verrebbero somministrati i vaccini Pfizer e Moderna ed ai più giovani il vaccino AstraZeneca.
Intanto in Abruzzo sono state somministrate 32.958 dosi di vaccino, al personale sanitario, Si tratta dell’82,2% delle dosi complessivamente finora consegnate, pari a 40.080
Una percentuale da metà classifica che vede in testa tra le regioni la Campania che ha già somministrato il 100,2% delle dosi, e Piemonte, Umbria; Valle D’Aosta che sono già oltre il 97% delle somministrazioni.
Sul fronte del contagio intanto dal bollettino di ieri risultano 449 i nuovi casi di Coronavirus dall’analisi di 4.336 tamponi molecolari e 1.712 test antigenici: il tasso di positività è pari a 7.4%. Il totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza sale così a 43.663.
Il bilancio dei pazienti deceduti registra 4 nuovi casi e sale a 1.482, di età compresa tra 59 e 89 anni: 2 in provincia di Pescara, uno in provincia di Teramo e uno in provincia di Chieti. Del totale odierno 3 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalla Asl. Nel numero dei positivi sono compresi anche 32.162 dimessi/guariti (+488 rispetto a ieri).
Del totale dei casi, 12.239 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+50 rispetto a ieri), 10.020 in provincia di Chieti (+124), 9.620 in provincia di Pescara (+173), 11.207 in provincia di Teramo (+78), 366 fuori regione (+3) e 211 (+21) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.
Il virus dunque continua a diffondersi in particolare sulla costa. tanto che il Covid hospital di Pescara registra il tutto esaurito, ed è stato disposto il trasferimento di parte dei pazienti in altre strutture sanitarie, in particolare l’ospedale dell’Aquila.
COVID L’AQUILA, SEI CASI E UN DECESSO IN CITTA’; ALCUNE CLASSI IN QUARANTENA
L’AQUILA – Sei nuovi casi Covid e una vittima, nelle ultime 24 ore, nella città dell’Aquila, in base al report diffuso dall’Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila.
Come si legge sul quotidiano Il Centro, il decesso è avvenuto all’ospedale San Salvatore. Si tratta di Alessandrina Frutti di 95 anni.
Altri contagi, inoltre, nei comuni della provincia aquilana, Nove in tutto a Poggio Picenze, di cui 3 sono i componenti della famiglia che ha contratto la variante brasiliana del virus di ritorno da un viaggio. Gli altri non sarebbero invece legati alla variante.
Sono intanto sotto controllo alcune scuole dell’Aquilano, con alcune delle classi poste in quarantena dopo la scoperta di alcune positività.






