PESCARA – “Il peggio è alle spalle, ora possiamo dirlo. Ma non possiamo non imparare da ciò che è stato. Servono responsabilità e prudenza. Con le riaperture ci aspettiamo un aumento dei contagi, che però sarà contenuto, perché le temperature elevate e i vaccini mitigheranno la circolazione del virus”.

Il virologo Paolo Fazii, direttore del laboratorio della Asl di Pescara, si definisce ottimista e al Centro parla di una “situazione molto buona per Pescara e in miglioramento a livello regionale”. I numeri attuali, sottolinea l’esperto, sono “frutto delle restrizioni: è ormai chiaro a tutti che la situazione migliora quando viene ridotta la mobilità delle persone”.

Fazii non nasconde che con le riaperture un aumento dei casi ci sarà e lo vedremo tra due o tre settimane, ma sarà contenuto. Quanto le riaperture incideranno negativamente dipenderà soltanto dai nostri comportamenti. Mi auguro che si impari da ciò che è stato e che non si ripetano gli errori del passato. È tutto in mano a noi”.

E aggiunge: “In autunno avremo sì dei contagi, ma i vaccini faranno il loro effetto. Il prossimo inverno sarà migliore di quello passato, ma avremo ancora malati e morti e, purtroppo, temo che sarà così ancora per qualche anno”.