L’AQUILA – Si rivolgono ai maestri ed alle scuole di sci, agli operatori che noleggiano attrezzature sciistiche, alle guide alpine e ai titolari di B&B non professionali i due nuovi avvisi pubblicati dal Dipartimento Sviluppo economico – Turismo della Regione Abruzzo.
I due avvisi hanno una dotazione complessiva di 1,4 milioni di euro e prevedono l’erogazione di contributi a fondo perduto per danni economici patiti in conseguenza dell’emergenza sanitaria.
Nello specifico il primo avviso, quello rivolto a maestri, scuole e noli di sci e ad operatori turistici dello stesso settore, ha una dotazione finanziaria di 400 mila euro e prevede la concessione di contributi a tutti coloro ai quali l’ammontare dei ricavi relativi alla stagione sciistica 2019-2020, limitatamente ai mesi di marzo ed aprile 2020, sia diminuito di almeno un terzo rispetto ai medesimi mesi della stagione sciistica 2018-2019.
Per quanto riguarda invece il secondo avviso, con dotazione finanziaria di 1 milione di euro, per accedere al contributo è richiesto che nel periodo aprile 2020/marzo 2021 si sia registrato un calo di compensi pari o superiore al 30% del periodo aprile 2019/marzo 2020.
“Con i due avvisi andiamo ad intervenire su un settore del turismo particolarmente colpito dalla pandemia – spiega l’assessore allo Sviluppo economico e al Turismo Daniele D’Amario -. In particolare, l’avviso che interessa gli operatori dello sci intende indennizzare quella categoria di professionisti che per prima ha subito la paralisi dell’attività dovuta al lockdown totale di marzo e aprile 2020, quando la stagione era appena partita e gli operatori avevano approntato tutti i servizi necessari. Per i titolari di B&B non professionali si è invece scelto una finestra temporale legata alla riduzione di ricavi più ampia proprio perché la contrazione della domanda turistica ha interessato tutto l’anno”.






