L’AQUILA – Quattro dei sei pazienti in terapia intensiva in Abruzzo sono non vaccinati, di cui uno con patologie pregresse. Gli altri due in rianimazione sono un vaccinato con una sola dose e un vaccinato anch’egli con patologie pregresse.
Questo il quadro attuale della situazione in Abruzzo, che sembra confermare l’evidenza che il vaccino protegge dalla forma grave di contagio da coronavirus, sulla base dei dati forniti dall’Istituto superiore della Sanità e dall’Organizzazione mondiale della sanità.
In base all’ultimo bollettino sono 99 (di età compresa tra 1 e 97 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo
Il bilancio dei pazienti deceduti registra 1 nuovo caso e sale a 2519 (si tratta di un 96enne della provincia dell’Aquila).
Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 73103 dimessi/guariti (+77 rispetto a ieri).
Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 2027* (+21 rispetto a ieri).
*(nel totale sono ricompresi anche 357 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche)
61 pazienti (invariato rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 6 (+1 rispetto a ieri con 1 nuovo ingresso) in terapia intensiva, mentre gli altri 1960 (+20 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.
Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2012 tamponi molecolari (1296316 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 4022 test antigenici (640189).
Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 1.64 per cento.
Del totale dei casi positivi, 19606 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+6 rispetto a ieri), 19994 in provincia di Chieti (+21), 18988 in provincia di Pescara (+22), 18305 in provincia di Teramo (+36), 629 fuori regione (+7) e 127 (+7) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.
Sono in rianimazione una 4enne di Vasto, all’ospedale di Chieti, in gravi condizioni. Una 26enne dell’Aquila, intubata anche lei. All’ospedale di Pescara, ci sono poi un 33enne aquilano, non vaccinato ma affetto da obesità, una 42enne macedone.
In rianimazione infine una 30enne dell’Aquila, che ha ricevuto una sola dose, e che non è intubata, e un 74enne vaccinato ma con gravi patologie pregresse.
COVID IN ITALIA
Sono 3.674 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 5.664. Sono 24 invece le vittime in un giorno, in lieve aumento rispetto alle 19 di ieri.
Sono 74.021 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 160.870. Il tasso di positività è del 4,9%, in salita rispetto al 3,5% di ieri.
Sono 404 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, in aumento di 20 unità rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 32 (ieri erano 29). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 3.334, con un incremento di 172 unità rispetto a ieri.
Restano Sardegna e Sicilia le due regioni con il tasso di occupazione delle terapie intensive più alto in Italia, anche se stabile, rispettivamente al 10% e al 9%. Sul limitare quindi della soglia massima prevista dai nuovi parametri. È quanto risulta dai dati Agenas aggiornati a ieri.
Le 2 regioni hanno anche l’incidenza più alta in Italia pari al 147,93 e 140,16 per 100mila abitanti. Per quanto riguarda i reparti ordinari è ancora la Sicilia ad avere la percentuale più alta, e sulla soglia massima, con il 15% seguita dalla Calabria con il 13%, dalla Basilicata con il 9% e dalla Sardegna con l’8%.In rialzo la Toscana a 6% (+1%).
Nella settimana appena conclusa i nuovi positivi in Sicilia sono 6.833,il 34,1% in più rispetto alla settimana precedente, quando si era registrato un incremento del 14,7%. È cresciuto anche il rapporto fra tamponi positivi e tamponi effettuati, dal 5,1% al 6,3%. Non si superavano i 6mila nuovi positivi in una settimana da tre mesi e mezzo: l’ultima volta nella settimana dal 26 aprile al 2 maggio, con 6.683 nuovi positivi). Il numero dei casi degli ultimi 7 giorni è quasi nove volte il numero dei nuovi positivi registrato nella settimana dal 21 al 27 giugno (784). Lo comunica l’Ufficio statistica del Comune di Palermo.






