L’AQUILA – Con l’indice rt poco sopra i 30, la Regione Abruzzo conferma anche in questa settimana numeri da zona bianca, anche se per il passaggio si dovrà attendere il prossimo 7 di giugno.

Ad annunciarlo ieri è stato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, a margine della Cabina di regia settimanale per l’analisi dei dati covid, che ha aggiunto: “L’indice continua a scendere e si può ancora migliorare, ma se i dati saranno confermati l’Abruzzo sarà la quarta regione italiana a passare in zona bianca”.

In base al bollettino di oggi, in Abruzzo si registrano 55 nuovi positivi. Due le  le persone decedute.

Dei casi positivi 16 sono in provincia dell’Aquila, 27 in provincia di Chieti,  2 in provincia di Pescara, 10 in provincia di Teramo.

Sono 48 le persone guarite, attualmente positivi sono 5.509 attualmente, cinque in più.

Sono 136 i ricoverati in area medica (-10), 15 i ricoverati in terapia intensiva (-2), 5.358 in isolamento domiciliare (+17).

Sono stati eseguiti 3.059 tamponi molecolari e 1494 test antigenici.

“L’indice scende – ha sottolineato Marsilio – e si può ancora migliorare, consolidando una condizione di relativa sicurezza. Se i dati verranno confermati anche dalla settimana prossima, l’Abruzzo sarà la quarta regione d’Italia ad entrare in zona bianca”.

Boom di manifestazione d’interesse, intanto, per le vaccinazioni tra i maturanti abruzzesi, che sono circa 11mila. Gli studenti hanno la possibilità di registrarsi sulla piattaforma regionale entro le 24 di oggi e, secondo dati aggiornati a stamani, oltre la metà degli alunni si è già iscritto.

In particolare, dopo la pre-registrazione, da lunedì 31 maggio a mercoledì 2 giugno, i giovani iscritti alla piattaforma regionale saranno abilitati alla prenotazione della vaccinazione sulla piattaforma Poste. Le somministrazioni saranno effettuate dal 3 al 5 giugno, dalle ore 18 alle ore 23.

Il governatore dell’Abruzzo parla di una “risposta molto importante” e si definisce “contento e soddisfatto”, nel ringraziare “l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì che insieme al collega all’Istruzione Pietro Quaresimale e alla direttrice dell’Ufficio scolastico regionale Antonella Tozza 2hanno individuato le modalità per rendere possibile questa vaccinazione”.