PESCARA – Sono 258 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra 5 mesi e 94 anni, emersi dall’analisi 4.223 tamponi molecolari e 2.035 test antigenici.

Quattro i decessi accertati, 25 invece i guariti che portano il totale a 56.951 dall’inizio dell’emergenza.

Dei nuovi casi 117 fanno riferimento alla provincia di Teramo, 65 a quella dell’Aquila, 59 a quella di Chieti e solo 8 a quella di Pescara, 10 sono residenti fuori regione o con residenza in accertamento.

Gli attualmente positivi sono 10.100 (+229), 506 i ricoverati in area medica (-9), 56 ricoverati in terapia intensiva (+2), 9.538 in isolamento domiciliare (+236).

Con un’ ordinanza di venerdì il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha ridotto il numero dei comuni zona rossa da 41 a 26, tutti nell’aquilano e nel teramano.  Questo a seguito della riunione dell’Unità di Crisi per analizzare le misure da adottare, dopo l’analisi dell’andamento epidemiologico settimanale

Di seguito l’elenco completo dei comuni in zona rossa da oggi  e quelli che escono dalle misure restrittive.

Provincia dell’Aquila: escono dalle restrizioni i comuni di Corfinio, Pescina, Cerchio, Oricola, Pereto, Rocca di Botte, Tagliacozzo, Cappadocia, Scurcola Marsicana, Castellafiume, Capistrello, Canistro, Balsorano, Civita d’Antino, Trasacco, Aielli, Poggio Picenze, Fossa, Fagnano Alto e Collepietro.

Restano in zona rossa i Comuni di: Avezzano, Celano, Carsoli, Sante Marie, Magliano dei Marsi, Civitella Roveto, Morino, San Vincenzo Valle Roveto, Luco dei Marsi, Barisciano, Ocre, Sant’Eusanio Forconese, Villa Sant’Angelo, San Demetrio ne’ Vestini, Prata d’Ansidonia, San Pio delle Camere, Caporciano e Navelli.

I nuovi Comuni in zona rossa sono Roccacasale e Collarmele.

Provincia di Teramo: escono dalle restrizioni i Comuni di Martinsicuro e Colonnella.

Rimane in zona rossa il Comune di Nereto mentre i nuovi Comuni che vi entrano sono Campli, Morro d’Oro, Ancarano e Mosciano Sant’Angelo oltre alle frazioni di Castelbasso, Mulano e Colle di Giorgio nel Comune di Castellalto.

Le province di Chieti e di Pescara non hanno comuni soggetti a restrizioni.

“L’Abruzzo ha dati da zona gialla da quasi 5 settimane, l’indice di rischio è sceso da moderato a basso. Non siamo in zona gialla, siamo oltre. Registriamo dati di miglioramento sostanziale tranne per quanto riguarda l’indice RT. Il numero dei contagiati è in diminuzione, rispetto a un mese fa abbiamo la metà dei contagiati in base al numero settimanale. La provincia di Pescara è quella che registra i segnali migliori con una incidenza di 66 positivi; nessuna provincia supera 250. Le zone rosse che sono state adottate hanno portato gli effetti di contenimento sperati tanto che in provincia dell’Aquila i Comuni soggetti a restrizioni sono più che dimezzati, anche se ce ne sono due che sono stati inseriti. Le province di Chieti e Pescara continuano a non avere comuni in zona rossa, mentre nel teramano si sale a cinque comuni oltre ad alcune frazioni in quello di Castellalto”.

“Abbiamo la provincia di Pescara che potremmo definire quasi zona bianca, la provincia dell’Aquila, che è quella che desta più preoccupazioni, comunque ha un’incidenza in discesa, poco superiore a 200, era più alta la scorsa settimana, quindi vuol dire che le zone rosse decise hanno avuto un effetto di contenimento”.

“Per quanto riguarda i vaccini – ha annunciato Marsilio – da lunedì si inizieranno a vaccinare gli abruzzesi nella fascia tra i 70 e i 79 anni e, nel contempo, apriremo sulla piattaforma di Poste, la prenotazione per quelli compresi tra i 60 e i 69 anni. Ho invitato nel corso della riunione dell’Unità di Crisi tutte le Asl a fare una programmazione puntuale, al fine di riuscire a somministrare le vaccinazioni alla fascia più ampia possibile della popolazione”.