PESCARA -Sembrano essere in calo, da alcuni giorni, i dati dei contagi da coronavirus in Abruzzo. Nelle ultime ore sono stati accertati 212 nuovi positivi, valore più basso registrato nell’ultima settimana.

I nuovi casi, di età compresa tra uno e 96 anni, sono emersi dall’analisi di 4.104 tamponi molecolari  e 2.225 test antigenici: scende in modo significativo anche il tasso di positività, pari al 3.3%. Il  totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza sale così a 60.626.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 13 nuovi casi e sale a 1.924, di età compresa tra 56 e 92 anni: 7 in provincia di Chieti, 4 in provincia di Pescara e 2 in provincia di Teramo. Del totale odierno, 6 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni e comunicati solo oggi dalle Asl. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 46.330 dimessi/guariti (+631 rispetto a ieri).

Le località con più nuovi casi sono Chieti (22) e L’Aquila (18).  Del totale dei casi positivi, 14.454 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+48 rispetto a ieri), 15.382 in provincia di Chieti (+58), 16.113 in provincia di Pescara (+41), 13.999 in provincia di Teramo (+68), 490 fuori regione (invariato) e 188 (-5) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 25, di cui 7 in provincia dell’Aquila, 2 in provincia di Pescara, 8 in provincia di Chieti e 8 in provincia di Teramo. Gli attualmente positivi in Abruzzo, calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti, sono 12.372 (-434 rispetto a ieri). Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 823.246 tamponi molecolari (+4.104 rispetto a ieri) e 319.285 test antigenici (+2.225 rispetto a ieri).

675 pazienti (-10 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 87 (invariato rispetto a ieri con 7 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 11.610 (-424 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Sono 15.250 le dosi del vaccino AstraZeneca disponibili in Abruzzo per la somministrazione nel giorno in cui l’Aifa, in via precauzionale, ha disposto la sospensione delle inoculazioni. Migliaia le dosi già somministrate, soprattutto al personale scolastico.

“Ad oggi non abbiamo registrato reazioni avverse – spiega il coordinatore regionale della campagna vaccinale, Maurizio Brucchi – attendiamo ora il pronunciamento dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema) per poter procedere”.

Intanto le Asl abruzzesi hanno ricordato agli utenti prenotati per oggi di non presentarsi ai centri di somministrazione. “Le prenotazioni nel capoluogo regionale e in quello marsicano, riguardano insegnanti e forze dell’ordine”, scrive l’azienda sanitaria Avezzano Sulmona L’Aquila. “L’Agenzia del Farmaco renderà nota tempestivamente ogni ulteriore informazione che dovesse rendersi disponibile, incluse le ulteriori modalità di completamento del ciclo vaccinale per coloro che hanno già ricevuto la prima dose”, sottolinea la Asl di Pescara.

Si ferma, dunque, la macchina dei vaccini, che negli ultimi giorni procedeva spedita e proprio dopo l’annuncio, da parte dell’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, di una nuova accelerazione che nei piani prevede, oltre alle 7 sedi “hub” (dove vengono anche stoccati i vaccini), altre 96 sedi vaccinali “spoke” (10 nella Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 19 nella Asl Lanciano-Vasto-Chieti, 20 nella Asl di Pescara e 47 nella Asl di Teramo): “In collaborazione con le Asl stiamo predisponendo una strategia di potenziamento dei punti di somministrazione vaccinale, che fa seguito anche all’accordo con i medici di medicina generale. Figure che in un territorio complesso come quello dell’Abruzzo, diventano centrali per il buon andamento della campagna, soprattutto nei centri più piccoli, dove gli spostamenti sono più difficoltosi”.