PESCARA – Sono 1.941 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra 3 mesi e 102 anni, emersi dall’analisi di 5.063 tamponi molecolari e 14.452 test antigenici (1.301 dei quali risultati positivi): il tasso di positività è pari al 9.94%.
Il totale dei casi dall’inizio dell’emergenza sale così a 256.758.
Il bilancio dei pazienti deceduti registra 5 nuovi casi – di età compresa tra 40 e 96 anni, 2 in provincia dell’Aquila, 3 in provincia di Teramo – e sale a 2.932.
Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 160.749 dimessi/guariti (+608 rispetto a ieri).
430 pazienti (-7 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 15 (-2 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 92.632 (+1.318 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.
Del totale dei casi positivi, 55.133 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+468 rispetto a ieri), 71.027 in provincia di Chieti (+490), 60.202 in provincia di Pescara (+362), 63.364 in provincia di Teramo (+544), 3.404 fuori regione (+33) e 3.628 (+25) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.
Gli attualmente positivi in Abruzzo, calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti, sono 93.077 (+1.309 rispetto a ieri). Nel totale sono ricompresi anche 43985 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche.
Alla luce degli ultimi aggiornamenti, il tasso di occupazione dei posti letto, in Abruzzo, scende all’8% per le terapie intensive e al 31% per l’area non critica.
Continua a ridursi anche l’incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti, che è ora a 805.
Il totale dei nuovi casi emersi nell’ultima settimana, in costante calo, è di 10.311 unità: la variazione, rispetto ai sette giorni precedenti, è pari al -10,34%.
In rapida flessione, su base settimanale, anche i ricoveri, sia per quanto riguarda le aree mediche sia per le terapie intensive.
A livello territoriale, in testa c’è la provincia di Teramo, unica zona a mostrare numeri in lieve aumento, con un’incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti pari a 936. Seguono, tutti in calo, l’Aquilano (816), il Chietino (724) e il Pescarese (668).






