PESCARA – Sono 48 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra 7 e 77 anni, emersi dall’analisi di 3.498 tamponi molecolari e 1.100 test antigenici: il tasso di positività è pari all’1%. Il totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza sale così a 74.362.

Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nuovi casi e resta fermo a 2.498. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 69.759 dimessi/guariti (+404 rispetto a ieri). Il totale odierno dei guariti comprende casi non precedentemente comunicati dalle Asl, relativi al periodo aprile-maggio 2021.

Dei nuovi casi positivi comunicati dall’Assessorato regionale alla Sanità, anche se il numero totale non coincide con quello delle singole Asl, 18.831 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+42 rispetto a ieri), 19.337 in provincia di Chieti (+5), 18.135 in provincia di Pescara (+12), 17.314 in provincia di Teramo (invariato), 594 fuori regione (+1) e 151 (-12) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 10, di cui 7 residenti in provincia dell’Aquila, 1 in provincia di Chieti e 2 in provincia di Teramo.

Gli attualmente positivi in Abruzzo, calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti, sono 2.105 (-356 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 1.140.231 tamponi molecolari (+34.98 rispetto a ieri) e 473.064 test antigenici (+1.100 rispetto a ieri).

81 pazienti (-7 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 4 (-2 rispetto a ieri con 0 nuovi ingressi) in terapia intensiva, mentre gli altri 1.750 (-617 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Vola la campagna di immunizzazione in Abruzzo: se si manterranno questi ritmi l’Abruzzo otterrà immunità di gregge il 21 agosto, primato in Italia dopo la Campania.

Finora sono state somministrate in Abruzzo 890.875 dosi. Ieri circa 11mila con un trend del 94,6% rispetto alle dosi disponibili, rispetto ad una media italiana del 92%. Oramai l’73,2% degli over 80 abruzzesi , la categoria più a rischio, ha completato il ciclo, e il 80,5% ha ricevuto la prima somministrazione. Anche se in questo caso la media è sotto a quella italiana. Un ulteriore spinta sarà garantita dalla discesa in campo delle farmacie, che potranno effettuare oltre 3.500 vaccini al giorno.

Incoraggianti intanto i dati dell’Agenas, Agenzia Nazionale per i servizi sanitari regionali: in Italia sono solo 9% le terapie intensive occupate da pazienti Covid, valore ancora in calo come quello dei posti Covid in reparto, 8%

In Abruzzo l’occupazione è anche al di sotto della media:4% intensive e 7% reparti ordinari.

I numeri sono relativi al 7 giugno, e basati su una rielaborazione di quelli della Protezione Civile.

Si tratta di un nuovo record a ribasso dall’inizio del monitoraggio, ovvero da novembre 2020, e rappresentano un calo, per entrambi i parametri, del 3% rispetto ai dati dello scorso 30 maggio.

I dati sono ancora più significativi se si confrontano con quelli di due mesi fa: il 29 marzo, infatti, le terapie intensive Covid erano al 41% e i ricoveri Covid al 44%.

Questo, nel dettaglio, è ora il tasso di occupazione da parte di pazienti Covid nelle terapie intensive e nei reparti di area medica (malattie infettive, medicina generale e pneumologia) delle varie Regioni e Province autonome: Abruzzo (4% intensive, 7% reparti ordinari); Basilicata (0%, 11%); Calabria (20%, 10%); Campania (7%, 14%); Emilia Romagna (9%, 6%); Friuli Venezia Giulia (1%, 2%); Lazio (13%, 11%); Liguria (11%, 5%); Lombardia (12%, 11%); Marche (8%, 7%); Molise (0%, 3%); PA di Bolzano (1%, 3%); PA di Trento (7%, 4%); Piemonte (10%, 8%); Puglia (6%, 12%); Sardegna (3%, 7%); Sicilia (6%, 11%); Toscana (18%, 6%); Umbria (4%, 7%); Valle d’Aosta (0%, 3%); Veneto (4%, 3%).