CERCHIO – Con una lettera, inviata a: la polizia locale, carabinieri e carabinieri forestali e per conoscenza al prefetto dell’Aquila, il sindaco di Cerchio, Gianfranco Tedeschi, ha richiesto la massima collaborazione per “organizzare servizi specifici diretti a controlli su tutte le persone coinvolte” e assicurando la massima collaborazione di comune e personale”, al fine di procedere a controlli puntuali in merito ai soggetti sottoposti a sorveglianza covid per provvedimenti Asl e anche ai loro famigliari e contatti diretti. Negli ultimi giorni, nel comune marsicano, sono stati infatti registrati 30 casi covid in totale.
“Il diffondersi dell’epidemia nel territorio marsicano, ma in particolare nel territorio del nostro Comune, impone a tutte le autorità preposte un controllo rigido e puntuale sull’intero territorio – ha detto -. Ho adottato un’ordinanza sindacale con la quale chiudo dal 7 novembre tutte le Scuole (scuola materna ed elementare) presenti nel territorio dalla didattica in presenza, garantendo in accordo con la Dirigente Scolastica la Dad. Chiusura al momento fissata per quindici giorni”.
“L’ordinanza che si è resa necessaria in quanto ho ricevuto il ‘nuovo report’ da parte dell’ufficio Asl 1 – Ufficio Sorveglianza COVID –, dove emergeva che in un solo giorno i casi covid nel territorio comunale aumentavano in maniera esponenziale, passando da 13 (report del 3-4/11/2020) a 24 (report del 5/11/2020). Faccio presente anche che un panificio locale, dove si recano molte persone e soprattutto ragazzi delle Scuole, ha chiuso perché i titolari sono stati colpiti dal covid e stanno correttamente provvedendo a fare tutte le sanificazioni dei locali come impone la legge.
“Situazione in termine di crescita degli aumenti dei contagi, confermata anche oggi nelle prime ore della mattinata, dove già mi sono state comunicati altri cinque casi. Il numero delle persone contagiate dal covid che è al momento di trenta persone, impone a quanti hanno avuto contatti diretti la sorveglianza fiduciaria. Da una preliminare verifica che stiamo ultimando con i dati dell’ufficio covid della Asl1, le persone coinvolte nella sorveglianza fiduciaria sono circa settanta”.






