L’AQUILA – Dopo il lungo percorso di controlli e verifiche sono ora ufficiali le candidature alla presidenza dell’Associazione nazionale costruttori edili (Ance) della provincia dell’Aquila in programma il prossimo 3 luglio: a concorrere saranno i due imprenditori aquilani, il 62enne Eliseo Iannini e il 61enne Marino Serpetti.
I due nei giorni scorsi hanno superato l’ultimo “esame” davanti al collegio di probiviri composto dall’ex presidente regionale e provinciale dell’Aquila, Armido Frezza, per la territoriale dell’Aquila, Luciano Bartolucci per Avezzano e Tonio Di Giannantonio per Sulmona: dalla documentazione è emersa la regolarità dei requisiti.
Ora può partire ufficialmente la campagna elettorale per l’ambita poltrona che assegna un mandato di quattro anni per la elezione dell’imprenditore che dovrà sostituire l’uscente Adolfo Cicchetti, 47 anni anche lui dell’Aquila. La contesa si annuncia accesa sia per la importanza della carica alla luce della importanza del settore nell’ambito della ricostruzione post terremoto dell’Aquila del 2009 che è nella fase decisiva e anche per la spaccatura interna all’associazione.
I due, nei prossimi giorni, presenteranno programmi ed intenzioni alla commissione di designazione costituita dai cosiddetti saggi, l’aquilano Gianni Frattale, ex presidente dei costruttori e neo vice presidente della Camera di commercio Gran Sasso d’Italia, Enzo Cicolani, titolare dell’impresa Edile e Stradale Cav. Enzo Cicolani e Antonio Angelone del Gruppo Autotrasporti di Sulmona: i tre imprenditori sono stati sorteggiati tra coloro che hanno manifestato l’interesse a svolgere il delicato ruolo. Il supplente è Sergio Palombizio, della Palombizio Costruzioni di Sulmona.
Iannini è patron dell’omonimo gruppo che ha commesse anche in campo nazionale, architetto e imprenditore con la passione dello sport e della comunicazione, proprietario del quotidiano on line L’Aquila Blog; Serpetti è amministratore della impresa di costruzioni Todima Srl e proprietario del noto ristorante albergo Magione Papale, sempre nel capoluogo regionale.
La campagna elettorale sta facendo emergere una contesa nella contesa con la sfida tra i due gruppi di imprenditori che tifano e lavorano per i due sfidanti: in tal senso, oltre alla veste ufficiale di “saggio”, Frattale, 71 anni, è anche tra i più convinti e accaniti sostenitori dell’architetto Iannini che sta sostenendo con un’azione decisa e senza esclusione di colpi: con l’imprenditore sceso in campo ormai da svariati mesi e fino ad alcune settimane fa unico candidato alla luce della riflessione del 43enne Francesco Gravina, figlio di Gabriele, presidente della Federcalcio e riconfermato alla vice presidente del Cda della banca di Credito cooperativo di Roma, ex presidente del Castel di Sangro dei miracoli, e patron della importante azienda di costruzioni che ha sede proprio nel comune dell’alto Sangro. Poi, Gravina ha declinato, pur senza comunicazioni ufficiali, l’invito che gli era arrivato, come aveva sottolineato ad Abruzzoweb, da numerosi soci.
Ed allora, a sorpresa, è spuntato il 61enne Serpetti che ha dalla sua il sostegno di gran parte del gruppo che avrebbe sostenuto lo stesso Francesco Gravina: innanzitutto, l’imprenditore aquilano Ettore Barattelli, 55 anni, ex presidente dell’Ance L’Aquila, a capo dell’omonimo gruppo, noto nel panorama regionale, legato professionalmente proprio all’impresa di Castel di Sangro, e il collega aquilano Danilo Taddei, 45 anni, della famiglia proprietaria del Gruppo Edimo, specializzata nelle grandi realizzazioni edilizie in campo nazionale e internazionale, fondata dal padre, il patron Carlo Taddei, 67 anni. Tra i nomi più importanti delle cosiddette territoriali spicca anche quello di Giuseppe Venta, noto ed influente imprenditore della Valle Subequana che, nonostante attualmente non sia iscritto all’Ance, è intenzionato a dare il suo contributo elettorale a Serpetti. (b.s.)






