“Troppi ritardi nei pagamenti alle imprese edili dagli enti che si occupano della ricostruzione”. Lo sostiene l’Associazione costruttori (Ance) aquilana, che in una nota afferma che “è il momento di fare chiarezza sulla effettiva disponibilità dei fondi necessari”.

Secondo i costruttori, “è necessario verificare se le somme essenziali siano state effettivamente stanziate, così come più volte promesso. Se gli annunciati fondi post-sisma sono già disponibili – continua l’Ance – è opportuno trasferirli al più presto all’apposita struttura del Commissario straordinario per la ricostruzione. Se, invece, lo stanziamento non fosse stato ancora perfezionato, e per evitare il collasso del settore, il Governo proceda all’istituzione di una tassa di scopo finalizzata a sostenere la ricostruzione post-terremoto”.

Nella nota si sottolinea lo sforzo delle imprese, “chiamate a dare prestazioni eccezionali adeguate all’emergenza, con turni continui, anche festivi del personale, pagamento di straordinari e di contribuzioni”.