ORTONA – “Con l’individuazione del territorio della fascia costiera Termoli-Vasto-Ortona per l’istituzione della Zona economica speciale finalmente viene cancellato il Parco della Costa Teatina”.

Lo dice il consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo.

Si tratta di “un moderno strumento rilanciato dalla Ue, sicuramente capace di attrarre sviluppo e ricchezze dove ci siamo contraddistinti per essere stati gli ultimi a presentare il progetto, come testimonia l’articolo del Sole 24 Ore dell’8 novembre 2017”.

“Evidente che le due istituzioni siano incompatibili e risultino alternative – spiega Febbo – La Zes non permette di istituire un Parco che dovrebbe essere deputato alla valorizzazione, tutela e difesa della biodiversità. Questo, però, Luciano D’Alfonso non l’ha spiegato al Pd che lo candida a Roma, ai suoi alleati, a cominciare da Liberi e uguali nelle persone del sottosegretario Mario Mazzocca e dell’onorevole Gianni Melilla, ai tanti sindaci e amministratori del Pd che per anni hanno caldeggiato il Parco arrivando ad approvare in ciclostile decine e decine di risoluzioni, per non parlare delle manifestazioni con tanto di gonfaloni e fasce tricolori”.

“Su entrambe le decisioni, istituzione della Zes e addio al Parco, sono ampiamente soddisfatto, soprattutto per quest’ultima perché per 15 anni sono stato indicato come il killer del Parco della Costa Teatina, peraltro ne sono fiero. Per la Zes mi auguro che quanto annunciato non sia una pagina del libro ‘Le solite chiacchiere e spot’ di D’Alfonso e compagni, ma comunque saremo noi, con il nuovo governo regionale, a portarla a compimento”.