L’AQUILA – “Assurdo prevedere l’abolizione della Corte d’Appello dell’Aquila”.
Così in una nota Massimo Verrecchia, esponente del Nuovo centrodestra, in merito alla ventilata abolizione della Corte d’Appello dell’Aquila.
“L’Abruzzo – aggiunge Verrrecchia – in termini di riorganizzazione degli uffici giudiziari ha già dato abbastanza, vedasi i tribunali cosiddetti minori, così come anche la sezione distaccata del Tribunale amministrativo regionale (Tar) di Pescara, non possiamo continuare con questa logica e ulteriori spoliazioni del territorio”.
“Interesseremo immediate gli esponenti del nostro partito facendo rilevare questa assurdità per evitare questa inconcepibile proposta”, dice ancora. Possibile che l’Abruzzo deve essere la soluzione a tutti i problemi d’Italia? Cosa siamo, una regione cavia?”.
“Tra l’altro – precisa Verrecchia – la Corte d’Appello è stata inaugurata da poco, quindi un provvedimento in questo senso fa ancora più specie. Insomma, una macro area di cui fanno parte Abruzzo, Molise e Basilicata restano senza Corti d’Appello, mentre in altre singole regioni ce n’è più di una”.
“Lancio un appello a tutti i Comuni abruzzesi, agli altri organi istituzionali, alle associazioni e ai vari ordini forensi, affinché si porti avanti una battaglia condivisa che fermi questa assurdità”, conclude.






