L’AQUILA – Ancora polemica nel centrodestra aquilano sulle velleità di Pescara di avere una sede, magari unica, della Corte d’Appello.
Nel pomeriggio di ieri si è riunito il coordinamento provinciale per assumere una deliberazione ufficiale rispetto al problema, scaturito nelle scorse settimane, del tentativo di “scippo”.
Intervento rafforzato dalla presa di posizione del consigliere Roberto Tinari.
FORZA ITALIA PROVINCIALE: “NO ALLO SCIPPO, SI UNISCA IL PD”
Dopo aver ascoltato la relazione dei vice presidenti Katiuscia Romano e Roberto Santangelo, e dopo aver condannato la “subdola iniziativa” del Consiglio comunale di Pescara e del sindaco Marco Alessandrini (Partito democratico), all’unanimità i componenti del coordinamento provinciale hanno deliberato che “Forza Italia promuoverà e sosterrà ogni iniziativa finalizzata al mantenimento della sede della Corte d’Appello nella città dell’Aquila”.
Il coordinamento invita, inoltre, “il Partito democratico ad adottare analoga iniziativa”.
Lo stesso appello viene rivolto al presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, “il cui silenzio lo fa apparire sempre più complice del progetto di scippo ai danni del capoluogo di Regione”.
“Infatti, neanche l’invito della senatrice Pd Stefania Pezzopane ha sortito alcun effetto rispetto al mutismo del presidente D’Alfonso”, conclude.
TINARI: “ASSORDANTE SILENZIO DI D’ALFONSO”
“In merito alla questione della sede regionale della Corte d’Appello continua a registrarsi l’assordante silenzio del presidente della giunta regionale Luciano D’Alfonso”.
Così l’assessore provinciale dell’Aquila e consigliere di Forza Italia Roberto Tinari.
“Nonostante le polemiche e le dure prese di posizione in Consiglio comunale, nonostante il clamore e a fronte del fatto che è stato chiamato in causa da più parti, compresi gli esponenti del suo partito, il presidente persiste nel suo atteggiamento a dir poco pilatesco – sbotta – Non una parola sul merito della vicenda, non un accenno e men che meno una presa di posizione netta”.
“Dal momento che il parere del presidente D’Alfonso sarebbe importante ai fini di rassicurare i cittadini aquilani, comprensibilmente preoccupati, e per fugare definitivamente i dubbi che gettano ombre sul futuro della città, lo esortiamo a uscire allo scoperto e assumere una posizione chiara e dirimente”, prosegue.
“Spieghi agli aquilani, D’Alfonso, qual è la posizione della Regione in questa storia e in merito alla legge regionale sul capoluogo – conclude Tinari – della quale tutti hanno parlato e sulla quale lui, invece, non ha inteso spendere una sola parola”.






