AVEZZANO – Un’informazione di garanzia, nella quale vengono ipotizzati i reati di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio e turbata libertà degli incanti, è stata notificata oggi a Gianfranco Tedeschi, Cesidio Falcone e Luigino Ciofani, rispettivamente sindaco, segretario comunale ed impiegato del comune di Cerchio (L’Aquila).

Secondo le accuse i tre avrebbero alterato le gare d’appalto dietro pagamento di somme di denaro ed altre regalie da parte delle ditte poi risultate vincitrici.

I soldi venivano veicolati tramite pagamenti alla società Innovazione e Sviluppo srl. 

L’inchiesta è coordinata dai due sostituti procuratori Maurizio Maria Cerrato e Roberto Savelli, 

Le perquisizioni, ed il conseguente sequestro, si sono estese anche su apparecchiature elettroniche presenti nel Comune di Cerchio. Continuano le indagini, da parte anche della squadra mobile della Questura dell’Aquila, per identificare altri presunti responsabili.

Gli indagati sono rappresentati dai legali Antonio Milo, Vittoriano Frigioni e Stefano Guanciale. 

Atti riguardanti appalti pubblici svolti dal 2013 al 2016 erano stati acquisiti, questa mattina, dagli agenti della polizia giudiziaria della procura della Repubblica di Avezzano.

Altre perquisizioni sono in corso in vari uffici ed abitazioni di vari paesi della Marsica volte ad acquisire ulteriori elementi documentali.

Un filone dell’inchiesta, che ha portato anche alla perquisizione di abitazioni di privati cittadini, riguarda la concessione di licenze di auto a noleggio. 

A informare dell’inchiesta in corso è stato nel pomeriggio lo stesso sindaco Tedeschi

“Questa mattina per le attività di sindaco dal 2013 al 2016 ho ricevuto una perquisizione per verificare tutte le gare d’appalto – ha spiegato in una nota Tedeschi – Non ci sono misure prescritte e/o restrittive. Ho già riferito tramite i miei legali Antonio Milo e Franco Paolini la assoluta tranquillità nel merito dell’indagine. Come in passato chiarirò tutto e rimango rispettoso delle attività della magistratura. Allo stesso tempo sono assolutamente certo della correttezza avuta nell’ambito dell’attività amministrativa. Mi sono messo a totale disposizione per poter rapidamente definire la vicenda. In attesa di essere sentito, mi preme ribadire la più totale fiducia nell’indagine che spero termini presto”.