TORINO – “Vado ad aprire la seconda casa”, “stiamo facendo volantinaggio” e persino ” vado a fare qualche lavoretto in nero”. 

Sono in tentativi di giustificazione resi alle pattuglie della guardia di finanza, a Torino e provincia, nel corso dei controlli sul rispetto delle disposizioni anti-coronavirus. Nell’ultimo fine settimana le persone denunciate sono state una trentina. 

Circa duemila gli esercizi commerciali controllati.

A Lanzo Torinese è scattato anche un arresto per un trentenne già noto alle forze dell’ordine che si aggirava nei pressi della stazione ferroviaria: a suo carico risultava pendente un ordine di custodia cautelare. 

In un Comune della cintura torinese è stato denunciato il titolare di una cartoleria che continuava a svolgere la propria attività.