TERAMO – La Covid-19 è la seconda pandemia di questo secolo, comparsa a 11 anni dalla pandemia dell’influenza A/H1N1. Come allora, ogni Paese è tenuto a rispondere mettendo in atto dei piani pandemici per gestire l’emergenza in linea con quanto previsto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms).

In un momento così delicato è richiesto un enorme sforzo da parte di tutti in termini di risorse e di mezzi. Va adottata qualsiasi misura utile a contrastare l’emergenza epidemiologica e contenere gli effetti negativi ad essa correlati. Le azioni devono essere tempestive, coraggiose e innovative.

La Asl di Teramo ha avviato un’operazione straordinaria di igienizzazione e sanificazione massiva dei reparti coinvolti dai contagi: oncologia, medicina uomini, medicina donna, medicina interna, immunologia, day hospital oncologico. Delicate e complesse le operazioni effettuate. Il personale e i mezzi di PISSTA (numero verde 800.034.034), attiva h24 tutti i giorni dell’anno, con migliaia di interventi alle spalle e da sempre al fianco delle istituzioni e dei cittadini, sono stati impegnati per la “disinfezione” con prodotti certificati dal Ministero della Salute e strumentazioni all’avanguardia che garantiscono un’efficace azione di prevenzione ambientale e riduzione del rischio nell’ambito del programma di interventi straordinari necessari ad affrontare l’emergenza Covid-19.

La sanificazione affidata all’Unità di crisi di PISSTA coordinata da Alessio Procida nasce dalla consapevolezza che per fronteggiare un’emergenza straordinaria occorre mettere in campo misure straordinarie. Viste le esigenze e le migliaia di richieste da parte di Enti, Istituzioni, aziende e cittadini che, allarmati, chiedevano alla Centrale Operativa di PISSTA, interventi di sanificazione e disinfezione di strade e aree pubbliche, ambienti di lavoro, abitazioni private ecc., PISSTA si è immediatamente attivata per individuare quali potessero essere gli interventi migliori in termini di efficienza e efficacia, contemperando le esigenze di tutela della salute pubblica con quelle di tutela dell’ambiente dando una risposta tempestiva, adeguata e risolutiva a tali sollecitazioni.

Il presidente di PISSTA Iano Santoro, intervenuto direttamente da Roma, afferma: “È evidente che siamo di fronte ad una emergenza senza precedenti che riguarda l’intero Paese, di cui tutti paghiamo il costo e che a tutti sta imponendo dei sacrifici, così come che, pur essendo ancora prematuro valutare l’impatto proattivo delle prime misure adottate, si debba sostenere ogni sforzo per contenere la diffusione dell’epidemia a tutela della salute dei cittadini, ma anche per evitare danni economici più severi e durevoli di quanti derivino dalle limitazioni imposte in queste prime settimane. L’efficacia del nostro intervento non può prescindere dal contributo dell’intera comunità, al cui senso civico faccio appello”.