L’AQUILA – Mascherine all’aperto, coprifuoco e limitazioni del numero di persone nei luoghi chiusi: sono soltanto alcune misure che il governo sta valutando del nuovo Dpcm, che Conte firmerà entro mercoledì, per contenere il contagio da coronavirus.
La curva dei contagi è infatti tornata a crescere, con gli esperti che affermano che il numero dei nuovi positivi continuerà a salire nelle prossime settimane. Per questo sarà chiesto al Parlamento di prorogare lo stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021 e nel decreto saranno introdotte nuove regole, ma sarà anche aggiornata la lista dei Paesi a rischio, da cui sarà eliminata la Grecia che ha una situazione migliore rispetto all’estate appena passata.
Oltre all’utilizzo di mascherine, lavaggio frequente delle mani e distanza di sicurezza di almeno un metro, il nuovo Dpcm potrà prevedere, in particolare, limitazioni nell’utilizzo dei mezzi pubblici, come treni e autobus, la cui capienza non andrà oltre l’80 per cento dei posti a sedere. Altre restrizioni riguarderanno gli ingressi nei negozi e al ristorante, con le discoteche che rimarranno ancora chiuse.
All’aperto non sarà infatti possibile riunire più di mille persone alla volta, che dovranno rimanere rigorosamente distanziate: una misura che riguarda le manifestazioni di piazza, ma anche gli stadi. Al cinema, al teatro e nelle sale da concerto non sarà possibile superare il limite di 200 persone e lo stesso varrà per le iniziative private, come i matrimoni.
La sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa ha anche anticipato la possibilità di introdurre l’obbligo di mascherine all’aperto come già accade in molte Regioni e il premier Giuseppe Conte ha confermato che si sta valutando questa misura.
“Dobbiamo fare in modo che il sacrificio enorme fatto come Paese dia dei risultati permanenti. Se oggi l’Italia vanta numeri così diversi dal resto d’Europa è perché siamo stati rigorosi. Di fronte a una ripresa molti sindaci e presidenti di Regione stanno andando in questa direzione”, ha sottolineato Zampa.






