L’AQUILA – Con L’Aquila ancora senza nuovi contagi per il secondo giorno consecutivo, tutta l’emergenza in provincia è concentrata sulla situazione legata alla clinica San Raffaele di Sulmona, che ha prodotto già 35 positività e anche il primo decesso.
Si tratta di un uomo di 88 anni che si era recato nella casa di cura per fare riabilitazione e invece ha contratto il virus.
Per questo, viste le condizioni, è stato trasferito all’ospedale del G8, all’Aquila, dove purtroppo è morto. La questione della clinica è letteralmente esplosa e ora c’è chi ventila il ricorso alla Procura per accertare eventuali negligenze.
Il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, ha chiesto al governatore Marco Marsilio di istituire una zona rossa cittadina.
Tra i casi in provincia ne sono stai accertati anche quattro nuovi nella Marsica. Si tratta di un uomo di Celano, anche lui legato alla clinica San Raffaele di Sulmona (è il quarto in città). Un caso è stato accertato anche a San Vincenzo Valle Roveto. Gli ultimi due riguardano Avezzano e Gioia dei Marsi. Il totale nella Marsica sale a 83.
Ad oggi sono 174 i casi positivi al Covid-19 presenti in provincia dell’Aquila, di cui 62 ricoverati non in terapia intensiva (3 ricoverati in altra Asl), 14 in terapia intensiva e 75 in isolamento domiciliare (di cui 2 in altra Asl).Dall’inizio dell’emergenza, sono complessivamente 8 i guariti e 15 i deceduti (9 proveniente da altra Asl).
Dei positivi Covid-19 finora registrati 27 sono dell’Aquilano (4 ricoverati non in terapia intensiva, 1 terapia intensiva, 20 in isolamento domiciliare, di cui 2 in altra Asl, e 2 guariti), 80 della Marsica (24 ricoverati non in terapia intensiva, di cui 2 in altra Asl, 3 in terapia intensiva, 42 in isolamento domiciliare, 6 guariti e 5 deceduti), 25 dell’area Peligna (16 ricoverati non in terapia intensiva, 2 in terapia intensiva e 7 in isolamento domiciliare), 11 dell’area Sangrina (4 ricoverati non in terapia intensiva, 1 ricoverato in terapia intensiva, 5 in isolamento domiciliare e 1 deceduto) e 31 di altra Asl (14 ricoverati non in terapia intensiva, 7 in terapia intensiva, 1 in isolamento domiciliare e 9 deceduti).
In sorveglianza attiva ci sono complessivamente 658 persone, di cui 354 dell’Aquilano, 247 della Marsica e 57 dell’area Peligno-Sangrina.
In sorveglianza passiva ci sono complessivamente 173 persone, di cui 0 dell’Aquilano, 117 della Marsica e 56 dell’area Peligno-Sangrina.





