PESCARA – Nel nuovo bollettino diffuso dal Servizio Prevenzine e Tutela Salute della Regione emergono 116 nuovi casi di Coronavirus in Abruzzo che, dall’inizio dell’emergenza, ne ha registrati in totale 1.133. I decessi salgono a 76, 8 in più rispetto a ieri.
In totale dei 7.003 test eseguiti nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara, anche attraverso l’Istituto Zooprofilattico di Teramo, 4.007 sono risultati negativi.
Il numero di positivi continua a crescere, così come previsto dai modelli elaborati dalla task force regionale che ipotizzano fino a 1.500 entro la fine del mese.
311 pazienti sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva (42 in provincia dell’Aquila, 50 in provincia di Chieti, 140 in provincia di Pescara e 79 in provincia di Teramo), 70 in terapia intensiva (13 in provincia dell’Aquila, 12 in provincia di Chieti, 33 in provincia di Pescara e 12 in provincia di Teramo), mentre gli altri 646 sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl (26 in provincia dell’Aquila, 132 in provincia di Chieti, 299 in provincia di Pescara e 189 in provincia di Teramo).
Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 76 pazienti deceduti: i nuovi decessi riguardano un 60enne di Roseto degli Abruzzi, un 71enne di Teramo, un 81enne di Pescara, una 82enne di Pianella, un 68enne di Casalbordino, una 90enne di Francavilla al Mare, un 78enne di Pretoro e una 64enne di Castiglione Messer Raimondo, già deceduta nei giorni scorsi e il cui tampone positivo è arrivato oggi (spetterà in ogni caso all’Istituto Superiore di sanità attribuire le morti al Coronavirus, in quanto si tratta di persone già affette da patologie pregresse); 23 pazienti clinicamente guariti (che da sintomatici con manifestazioni cliniche associate al Covid 19, sono diventati asintomatici); 7 guariti (che hanno cioè risolto i sintomi dell’infezione e sono risultati negativi in due test consecutivi).
La differenza tra il numero dei test eseguiti e gli esiti, è legato al fatto che più test vengono effettuati sullo stesso paziente. Nel totale viene considerato anche il numero degli esami presi in carico e tuttora in corso.
Del totale dei casi positivi, 88 si riferiscono alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 229 alla Asl Lanciano-Vasto-Chieti, 512 alla Asl di Pescara e 304 alla Asl di Teramo.
Dei 116 casi positivi al Covid 19 registrati oggi, 13 fanno riferimento alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 40 alla Asl Lanciano-Vasto-Chieti, 36 alla Asl di Pescara e 27 alla Asl di Teramo.
Il dato riguarda la presa in carico dei pazienti e non coincide necessariamente con la loro residenza anagrafica, in quanto ci sono pazienti residenti in una provincia che sono in cura in una diversa Asl provinciale.
Inoltre, per ragioni cliniche, ci sono pazienti che sono stati trasferiti da un ospedale all’altro, anche in presidi di Asl differenti.
Sembra dare buoni risultati nell’Ospedale di Chieti l’uso sperimentale del Tocilizumab sui pazienti con Covid-19.
E’ stato infatti dimesso dalla Clinica di Malattie infettive un trentenne trattato con questo farmaco, utilizzato da circa venti giorni al “SS. Annunziata”.
Com’è noto, si tratta di una preparazione che contiene molecole già impiegate nella cura dell’artrite reumatoide e in grado di ridurre l’infiammazione che causa danni agli organi.
Sempre oggi dalla stessa Clinica sono stati dimessi anche una donna di 81 anni proveniente dall’Ortopedia di Lanciano e un uomo di 44 anni.
“Nel Policlinico sono in trattamento oltre cento pazienti con terapie antivirali standard – spiega Jacopo Vecchiet, responsabile dell’unità operativa e ordinario di Malattie infettive all’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara -. Sono inoltre in corso diverse terapie sperimentali usate nei casi più critici. Una decina di pazienti sono in trattamento con il Tocilizumab e tre con il Remdesivir, farmaco innovativo utilizzato per il trattamento dell’Ebola”.
“Chieti è tra i pochi centri Italiani a cui è stato concesso l’utilizzo del farmaco. I numeri non consentono ancora, per la nostra esperienza, di trarre conclusioni ed è necessario essere cauti. Per il momento possiamo solo prendere atto dei risultati che nei casi singoli riusciamo a ottenere”.
Nell’unità operativa di Malattie infettive di Vasto sono ricoverate oggi dieci persone, tutte positive al test per il Coronavirus, ma in buone condizioni. Tra loro due donne provenienti dall’Ortopedia di Lanciano, il cui quadro clinico è migliorato: sono tornate anche a camminare appoggiandosi ai deambulatori.
Continua, intanto, all’ospedale di Chieti la riorganizzazione delle attività assistenziali per ampliare il numero dei posti letto da destinare ai pazienti Covid, che nel piano predisposto dalla Direzione aziendale sono 317.
A oggi ne risultano occupati 145, di cui 16 in Rianimazione, 15 a Malattie infettive, 14 a Pneumologia subintensiva, 100 in Medicina.
Sono 88 i casi positivi al Covid-19 presenti in provincia dell’Aquila, di cui 41 ricoverati non in terapia intensiva (un ricoverato in altra Asl), 13 in terapia intensiva e 27 in isolamento domiciliare (di cui 1 in altra Asl).
Dall’inizio dell’emergenza, sono complessivamente 2 i guariti e 5 i deceduti (2 provenienti da altra Asl).
Lo rendono noto il direttore generale della Asl 1 Avezzano, Sulmona, L’Aquila, Roberto Testa, e il sindaco dell’Aquila e presidente del comitato ristretto dei sindaci della Asl, Pierluigi Biondi.
Dei positivi Covid-19 finora registrati 18 sono dell’Aquilano (4 ricoverati non in terapia intensiva, nessuno in terapia intensiva, 13 in isolamento domiciliare, di cui uno in altra Asl, e 1 guarito), 38 della Marsica (23 ricoverati non in terapia intensiva, di cui 1 in altra Asl, 1 in terapia intensiva, 11 in isolamento domiciliare, 1 guarito e 2 deceduti), 2 dell’area Peligna (2 in isolamento domiciliare), 8 dell’area Sangrina (5 ricoverati non in terapia intensiva, 1 ricoverato in terapia intensiva, 1 in isolamento domiciliare e 1 deceduto) e 22 di altra Asl (9 ricoverati non in terapia intensiva, 11 in terapia intensiva e 2 deceduti).
In sorveglianza attiva ci sono complessivamente 534 persone, di cui 275 dell’Aquilano, 227 della Marsica e 32 dell’area Peligno-Sangrina.
In sorveglianza passiva ci sono complessivamente 192 persone, di cui 8 dell’Aquilano, 121 della Marsica e 63 dell’area Peligno-Sangrina.
Sono 95 i pazienti positivi al Coronavirus ricoverati alla Asl di Teramo, di cui 23 nell’ospedale di Teramo, 5 in Rianimazione, e 72 in quello di Atri, 7 in Rianimazione.
Tra i 95 ricoverati, 13 pazienti sono residenti di altre province.
Un uomo di 60 anni di Roseto, ricoverato ad Atri, è morto stamattina.
I pazienti positivi al Covid-19 in isolamento domiciliare con sorveglianza sanitaria attiva, sono 160.
Le persone (provenienti dal nord Italia o che hanno avuto contatti stretti con pazienti positivi al Covid-19) poste in isolamento domiciliare con sorveglianza sanitaria attiva, sono 515.






